
Come interprete (e/o traduttore) freelance, offri i tuoi servizi a diversi potenziali clienti, agenzie linguistiche e fornitori di servizi. Il tuo CV è la prima occasione per fare una buona impressione: un CV ben scritto può distinguerti dagli altri candidati e facilitare la valutazione da parte dei clienti per stabilire se sei adatto agli incarichi disponibili.
Un buon CV è importante anche per quelle agenzie che prevedono specifiche modalità di candidatura per gli interpreti, poiché il CV può essere richiesto anche dai clienti finali per valutare i profili prima di procedere con l’assegnazione degli incarichi.
In questo articolo, ti diamo alcuni consigli su come creare il CV perfetto e aumentare le tue opportunità lavorative.
Il CV deve essere redatto nel formato Europass, che è lo standard in Europa ed è ben accettato anche in altri continenti. Puoi scaricare qui un modello Europass che abbiamo preparato per te, ma online sono disponibili molti modelli simili.
La maggior parte dei valutatori richiede questo formato perché consente loro di identificare rapidamente le informazioni chiave (molti dedicano solo pochi secondi alla lettura di un CV…).
Evita gli errori più comuni:
Vediamo ora come compilare correttamente il CV, punto per punto del modello.
Foto
Non è obbligatoria, ma è utile: aiuta la memorizzazione del profilo e può facilitare la preparazione di pass di accesso in caso di incarichi in presenza.
Dati personali
Inserisci tutte le informazioni personali (indirizzo, telefono, email, sesso, data di nascita, nazionalità), assicurandoti che siano corrette. Aggiorna il CV ogni volta che uno di questi dati cambia. Se hai un sito, portfolio online o profilo professionale, includilo nei contatti.
Proteggi i tuoi dati personali: verifica che il destinatario del tuo CV rispetti le leggi sulla privacy. Le agenzie serie utilizzano il CV solo per selezionare l’interprete più adatto a ciascun progetto. In genere, il CV viene condiviso in forma anonima, salvo tua approvazione per la condivisione completa con il cliente finale.
In caso di dubbi sull’etica del destinatario, chiarisci la questione prima di inviare il tuo CV.
Qualifica
Il profilo deve essere focalizzato sul settore in cui operi. Inserisci una qualifica principale in grassetto (font 12pt), come:
Evita frasi generiche o da lettera motivazionale, come:
Esperienza lavorativa
Non essere né troppo lungo né troppo vago. Indica modalità d’interpretazione, tematiche, numeri.
Esempi:
Evita di elencare tutti i servizi: il CV diventerebbe troppo lungo e poco leggibile.
Istruzione e formazione
Inserisci diplomi, certificati, master. Esempi:
Evita voci incomplete o vaghe come:
Lingue di lavoro
Usa uno dei due standard:
Indica chiaramente quale sistema stai usando. Si consiglia ISO, poiché è lo standard per interpreti.
Competenze comunicative e trasversali
Includi soft skills rilevanti e in quale contesto le hai acquisite. Esempi:
Competenze digitali
Specifica le tue abilità informatiche e dotazioni. Esempi:
Appartenenze
Indica le associazioni di categoria:
Altre informazioni
Qualsiasi esperienza o competenza che ti distingue.
Se seguirai questi consigli, il tuo CV rifletterà correttamente le tue capacità e sarà ben accolto dai clienti.
In bocca al lupo per la tua carriera da interprete!
Il team di Ablio
Chi siamo
Ablio è un fornitore globale di servizi di interpretariato, con oltre 2.000 interpreti accreditati attivi in vari settori industriali, enti pubblici e PMI.
Questo articolo nasce dall’esperienza maturata nell’analisi di oltre 5.000 CV di interpreti e nella gestione di centinaia di progetti.
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