
Ti sarà sicuramente capitato di utilizzare qualche strumento di traduzione automatica per tradurre frasi o documenti. Negli ultimi anni la qualità dei risultati di questi strumenti è migliorata notevolmente, e continua a farlo grazie ai recenti sviluppi di tecnologie di Intelligenza Artificiale (IA).
Sei curioso di sapere come funzionano queste tecnologie? E poi, queste traduzioni sono davvero precise ed affidabili? In questo articolo ti spieghiamo brevemente come operano, le loro caratteristiche e prestazioni.
La traduzione automatica svolta dall’Intelligenza Artificiale (IA) oggi si basa principalmente su un approccio chiamato NMT – Neural Machine Translation, ovvero Traduzione Automatica Neurale, un sistema di traduzione che utilizza reti neurali artificiali, ispirate al cervello umano, per “imparare” le lingue e generare traduzioni più naturali e fluide.
Gli attuali sistemi più avanzati (come GPT di OpenAI, BERT di Google, Marian NMT di Facebook/Meta, ecc.) usano l’architettura Transformer. Questa tecnologia utilizza anche modelli linguistici generativi (in inglese Generative Language Models) e consente di considerare tutta la frase contemporaneamente, e non solo parola per parola, migliorando la qualità del contesto e la coerenza della traduzione.
I Modelli Linguistici Generativi sono modelli di intelligenza artificiale progettati per comprendere e generare linguaggio umano, parola dopo parola, in modo coerente e contestuale. Tali modelli, basati su reti neurali profonde (deep learning), non si limitano a tradurre o classificare, ma sono capaci di creare nuovo testo che sembra scritto da un umano per rispondere a domande, scrivere testi originali, tradurre, riassumere, correggere.
In maniera molto semplificata, funzionano in questo modo:
Questi processi vengono ripetuti miliardi di volte durante il loro addestramento.
Alcuni tra i più famosi Modelli Linguistici Generativi:
| GPT-4 | OpenAI | Comprende e genera testo molto fluido, multilingue, applicabile a scrittura, codice, traduzioni, ecc. |
| Gemini | Competitor diretto di GPT, con forte integrazione in prodotti Google | |
| Claude | Anthropic | Focalizzato su sicurezza, etica e dialoghi |
| LLaMA 3 | Meta (Facebook) | Open source, usato per ricerca e applicazioni personalizzate |
| BERT | Ottimo per comprensione del linguaggio (non generativo puro), molto usato nei motori di ricerca |
Questi modelli non sono programmati con regole fisse, ma “imparano” dal linguaggio e sono sempre più utilizzati anche nel campo della traduzione automatica in quanto possono aiutare a tradurre adattandosi ai diversi stili e linguaggi del testo (prestando in ogni caso attenzione ai loro limiti).
Proviamo con questa frase da tradurre (in inglese): “I love apples.”
| Parola | Significato astratto (vettore) |
| I | [0.1, 0.5, 0.2, …] (io) |
| love | [0.8, 0.3, 0.7, …] (amare) |
| apples | [0.4, 0.6, 0.9, …] (mele) |
Questi vettori rappresentano la comprensione semantica del testo.
| Step | Azione del decoder | Risultato parziale |
| 1 | Genera soggetto | “Io” |
| 2 | Capisce tempo/azione | “amo” |
| 3 | Traduce il complemento | “le mele” |
Oppure, se il modello è addestrato a fluidità stilistica, può scegliere: “Amo le mele.”
Vediamo adesso come i modelli linguistici generativi, come GPT, possono essere usati per eseguire traduzioni evolute, cioè traduzioni che vanno oltre la semplice conversione parola per parola, adattando tono, stile, contesto e persino lo scopo comunicativo.
Traduciamo questo testo originale (inglese):
“We are launching our new platform to help small businesses expand internationally.”
La traduzione automatica classica, fatta da Google Translate o simili è:
“Stiamo lanciando la nostra nuova piattaforma per aiutare le piccole imprese a espandersi a livello internazionale.”
La traduzione è corretta ma neutra, rigida, poco persuasiva.
Traduciamo lo stesso testo tramite uno strumento di traduzione IA generativa, dandogli questa istruzione “traducimi questo testo in italiano, con tono promozionale adatto per un comunicato stampa”. La traduzione automatica che otterremo:
“Siamo entusiasti di presentare la nostra nuova piattaforma, progettata per supportare la crescita internazionale delle piccole imprese. Una soluzione intuitiva e potente, pensata per superare i confini.”
Cosa ha fatto il modello generativo:
“Unlock your potential with our cutting-edge language learning tools.”
“Libera il tuo potenziale con i nostri strumenti innovativi per l’apprendimento delle lingue.”
Oppure:
“Scopri fino a dove puoi arrivare: con i nostri strumenti linguistici d’avanguardia, imparare diventa un’esperienza unica.”
In questo caso il modello interpreta il messaggio emotivo, riadatta il lessico per il pubblico target e può suggerire più versioni in base allo stile desiderato.
Esempi pratici di errori di traduzione
L’IA commette anche errori: per questo ogni traduzione professionale deve essere attentamente rivista e corretta da un traduttore umano.
Vediamo tre esempi tipici di errore:
Perché accade? Se non c’è abbastanza contesto, l’IA fa un’ipotesi sbagliata.
Perché accade? I modelli più semplici o non ben addestrati traducono parola per parola, senza riconoscere le frasi idiomatiche.
Perché accade? Il modello non ha abbastanza formazione su linguaggio settoriale professionale.
In conclusione, la traduzione automatica IA funziona molto bene su frasi comuni, ma può:
Per questo, in contesti professionali, legali, medici, tecnici o creativi, è spesso necessario avere una revisione umana in post-editing oppure uso di motori IA personalizzati.
Esempio di errori con correzione umana
Nota: “Elephant in the room” è un’espressione figurata, che l’IA può tradurre male se non ha contesto o non è ben addestrata sulle espressioni idiomatiche.
Questo invece è un confronto diretto tra traduzione IA e traduzione umana di un testo tecnico:
Questa traduzione è corretta grammaticalmente ma fredda e poco naturale e “scenari di interpretazione” suona forzato.
Questa traduzione ha migliore fluidità e stile, ed il contesto d’uso è più preciso.
La traduzione automatica IA presenta il grande vantaggio di svolgere traduzioni quasi istantanee e gestire grandi volumi di testo. Migliora nel tempo in quanto utilizza funzioni di apprendimento continuo, anche se produce ancora errori su ambiguità, nomi propri, linguaggi tecnici o creativi. Non sempre è in grado di avere una buona accuratezza contestuale e la fluidità linguistica è spesso rigida o letterale.
L’utilizzo delle funzioni di IA generativa può migliorare lo stile e la fluidità della traduzione, ma richiede una buona capacità personale nell’istruire adeguatamente l’applicazione sui risultati che si vogliono ottenere. Occorre inoltre tenere presente che queste funzioni possono anche inventare dati inesistenti (“hallucination”) e non capire bene contesti specialistici se non previamente addestrati su quel dominio, producendo quindi traduzioni con un senso fuorviante.
Il suo utilizzo in determinati contesti può presentare problemi di Privacy, in quanto i testi tradotti possono essere registrati per migliorare i modelli, a meno che non si usino versioni riservate e protette.
L’utilizzo di strumenti di traduzione automatica è diventato parte integrante nello svolgimento delle attività di traduzione di testi da una lingua ad un’altra, dove tuttavia rimane imprescindibile l’intervento e la supervisione di traduttori esperti se si vuole ottenere un risultato accurato e professionale. Per questo gli strumenti professionali di traduzione sono costituiti da applicazioni (CAT Tools) basate sulla traduzione automatica IA accompagnati da strumenti di revisione, collaborazione, comparazione ed editing, utilizzate da traduttori professionisti per la gestione dell’intero ciclo di produzione di una traduzione.
Questo è quanto facciamo in Ablio: realizziamo servizi di traduzione di alta qualità, accurati e convenienti grazie al lavoro di una équipe di traduttori professionisti, qualificati ed accreditati a seguito di un accurato processo di valutazione, supportati dai più avanzati strumenti di traduzione IA.
I nostri esperti sono a disposizione per le vostre esigenze di traduzione!