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Il futuro degli eventi multilingue: interpretazione simultanea, IA e modelli ibridi

Interpretazione simultanea e AI

Interpretazione simultanea, IA e modelli ibridi

Negli ultimi anni, la gestione degli eventi multilingue ha subito un’evoluzione significativa. Per decenni, la comunicazione internazionale si è basata esclusivamente sull’interpretazione simultanea professionale, sia in presenza sia tramite interpretariato da remoto (RSI – Remote Simultaneous Interpreting).

Oggi, l’intelligenza artificiale sta introducendo nuove possibilità, trasformando il modo in cui aziende, istituzioni e organizzatori gestiscono la traduzione in tempo reale durante conferenze, webinar e meeting internazionali.

Ma la vera trasformazione non è solo tecnologica.

La domanda chiave è: come integrare l’interpretazione IA in un contesto professionale, mantenendo qualità e controllo?

 

Interpretazione simultanea e IA: non una scelta, ma un’integrazione

Il dibattito sull’interpretazione automatica è spesso presentato come una contrapposizione tra interpreti umani e tecnologia.

Nella pratica, però, questa visione è limitante.

Gli interpreti professionisti restano fondamentali in contesti che richiedono:

  • elevata precisione terminologica
  • gestione di contenuti complessi
  • sensibilità culturale
  • comunicazione istituzionale o diplomatica

Allo stesso tempo, le soluzioni di interpretazione IA consentono di:

  • aggiungere rapidamente nuove lingue
  • offrire sottotitoli in tempo reale
  • ridurre i costi operativi
  • migliorare l’accessibilità degli eventi

Il punto non è scegliere tra umano e IA, ma integrare entrambi in modo efficace.

 

Il modello di interpretazione ibrida per eventi multilingue

Sempre più organizzatori stanno adottando un approccio ibrido alla gestione dei servizi di interpretariato.

L’interpretazione ibrida combina:

  • interpreti umani per lingue chiave o contenuti critici
  • IA per lingue aggiuntive o supporto operativo

Questo modello consente di:

  • scalare facilmente il numero di lingue
  • ottimizzare i costi
  • mantenere elevati standard qualitativi
  • adattarsi a eventi di diversa complessità

Ad esempio, è possibile utilizzare:

  • interpretazione simultanea professionale per le lingue principali
  • interpretazione IA per ampliare la copertura linguistica
  • sottotitoli automatici per migliorare l’accessibilità

 

Il ruolo della piattaforma di interpretazione

Un elemento fondamentale è la piattaforma tecnologica.

Molti strumenti di traduzione automatica disponibili online non sono progettati per eventi professionali. Mancano infatti di:

  • gestione strutturata delle lingue
  • controllo operativo
  • monitoraggio in tempo reale
  • integrazione con piattaforme di videoconferenza
  • funzionalità di test e rehearsal

Per eventi complessi, è invece necessario utilizzare una piattaforma di interpretazione progettata specificamente per:

  • conferenze multilingue
  • webinar
  • eventi ibridi
  • meeting internazionali

 

L’approccio Ablio: interpretazione professionale + IA

Con il lancio di Ablio AI, Ablio ha introdotto un modello integrato che combina interpretazione simultanea, interpretazione IA e gestione professionale degli eventi.

All’interno della piattaforma AbliocCnference è possibile:

  • configurare i canali linguistici
  • gestire interpreti e IA nello stesso evento
  • controllare la latenza e l’accuratezza
  • monitorare la qualità della traduzione in tempo reale
  • registrare i canali audio
  • fornire sottotitoli in tempo reale

Questo consente di offrire un servizio completo di interpretariato per eventi, adattabile a diverse esigenze.

 

Quando utilizzare l’interpretazione IA

L’interpretazione automatica è particolarmente adatta per:

  • eventi aziendali
  • webinar e formazione online
  • meeting interni
  • eventi con molte lingue
  • contesti in cui i sottotitoli sono fondamentali

Per eventi istituzionali, legali o altamente specialistici, l’interpretazione simultanea professionale resta la scelta principale.

Tuttavia, anche in questi casi, l’IA può supportare l’estensione della comunicazione multilingue.

 

Il futuro dell’interpretariato per eventi

Il futuro dei servizi di interpretariato sarà sempre più orientato verso modelli integrati.

Un ecosistema in cui:

  • l’IA garantisce scalabilità
  • gli interpreti garantiscono qualità
  • la piattaforma garantisce controllo

Le organizzazioni che adotteranno questo approccio saranno in grado di gestire eventi multilingue in modo più efficiente, accessibile e sostenibile.

 

Conclusione

L’intelligenza artificiale non sostituisce l’interpretazione simultanea: La completa.

E, se integrata in una piattaforma professionale, diventa uno strumento strategico per migliorare la comunicazione nei contesti internazionali.

Scopri Ablio AI su AblioConference:  crea il tuo account gratuito e prova l’integrazione tra interpretazione professionale e IA, oppure contattaci su ablio.eu per demo, preventivi e consulenze gratuite.

 

Siete interessati a saperne di più? Visitate i nostri siti web:

● ablio.eu – il nostro sito aziendale
● 
ablio.com – la piattaforma dei servizi di interpretariato telefonico
● 
ablioconference.com – la piattaforma RSI per interpretariato in simultanea

 

Per richiedere un preventivo o un appuntamento con un nostro esperto:

 
 
 

Come e dove trovare un interprete

come trovare un interprete

Come trovare un interprete
e come selezioniamo e qualifichiamo gli interpreti in Ablio

La qualità di un servizio di interpretariato dipende in buona misura dalle competenze professionali degli interpreti prescelti. La loro individuazione, selezione e scelta sono quindi aspetti fondamentali per il successo del tuo evento.

In questo articolo trovi alcuni consigli che speriamo ti possano aiutare a gestire nel migliore dei modi e con efficienza le tue prossime richieste di interpreti. Ti spiegheremo inoltre come avviene la gestione degli interpreti in Ablio, la nostra agenzia.

Interpreti e traduttori: non sono la stessa cosa

Un primo punto da chiarire: un traduttore ed un interprete svolgono compiti diversi e sono due professioni differenti. Il primo opera traducendo testi scritti mentre il secondo traduce verbalmente discorsi e conversazioni da una lingua in un’altra. Sebbene entrambi appartengano al settore linguistico e conoscano la lingua in cui operano, le competenze richieste e le caratteristiche dei loro servizi sono molto diverse.

Un traduttore può anche essere un interprete, e viceversa, ma non è sempre così. Per cui se hai bisogno di un interprete, richiedi espressamente un interprete ed assicurati che non sia solo un traduttore.

Facendo una analogia con il mondo della musica, un pianista ed un chitarrista sono entrambi musicisti e conoscono la musica, ma ciascuno di essi suona uno strumento diverso.

Titoli e qualificazioni: gli interpreti non sono tutti uguali

A differenza di altre professioni, come quelle di avvocati, ingegneri e architetti, purtroppo non esistono Albi ufficiali che certificano la professionalità di un interprete. Alcune associazioni di interpreti che richiedono ai propri iscritti di sostenere un serio esame di ingresso, come ad esempio AIIC, e corsi di laurea magistrale per interpreti, come ad esempio quelli dell’Università di Trieste e di Bologna, possono essere indicatori di una buona preparazione di base ma in ogni caso la scelta di un interprete richiede sempre una attenta valutazione del suo curriculum.

Inoltre, dal punto di vista professionale, gli interpreti non sono tutti uguali. Come nel mondo della musica un pianista può eccellere nel suonare musica jazz ma non la musica classica, un interprete può essere specializzato in forme di interpretariato di trattativa, svolti in modalità consecutiva, ma non abituato ad operare in conferenze in cui è richiesta la modalità simultanea, oppure essere specializzato in argomenti tecnici ma non medici.

Dove trovare un interprete

Ci sono due maniere principali per trovare un interprete: fate una ricerca diretta dell’interprete o rivolgersi ad una agenzia specializzata.

Ricerca diretta dell’interprete. È possibile trovare un interprete attraverso diversi canali, a seconda delle proprie esigenze specifiche e dell’ubicazione:

  • Associazioni Professionali e Registri Ufficiali. Associazioni come AIIC e AITI offrono un motore di ricerca per trovare interpreti in diverse combinazioni linguistiche e settori di specializzazione.
  • Tribunali – è possibile consultare gli elenchi dei CTU (Consulenti Tecnici d’Ufficio) o Periti presso i Tribunali, più che altro adatti per le interpretazioni giurate o asseverate (necessarie per documenti ufficiali, matrimoni, ecc.).
  • Ambasciate straniere. Spesso sono in grado di segnalare interpreti che svolgono servizi per le loro delegazioni.
  • Marketplace di offerte e richieste di lavoro. ProZ.com è una delle più grandi community online per traduttori e interpreti, con un database ricercabile di professionisti. Upwork e  Fiverr sono piattaforme generaliste dove si possono trovare anche interpreti freelance, spesso con recensioni e portfolio verificabili.
  • Passaparola. Presentazioni e referenze dalle tue reti di contatti sono senz’altro utili, ma evita amici, parenti e conoscenti a meno che siano davvero interpreti professionisti. Ricorda che non basta essere bilingui o dire che si conosce una lingua per essere davvero un interprete.

In tutti questi casi rimane comunque a te l’onere della ricerca e scelta, verificando che i vari profili rispondano ai requisiti desiderati.

Ingaggio tramite agenzie specializzate. Le agenzie di interpreti come Ablio gestiscono la selezione degli interpreti più adatti al tuo progetto e la relativa logistica. Nella maggior parte dei casi, l’utilizzo di una agenzia specializzata è l’opzione più pratica ed efficiente: le più serie ed affermate dispongono di liste di interpreti precedentemente selezionati e valutati e sono quindi in grado di fornirti i professionisti dal profilo più adatto, assicurando la qualità del servizio richiesto.

Alcune agenzie offrono inoltre un servizio completo, che può includere il coordinamento e la gestione del team di interpreti e la fornitura degli strumenti ed attrezzature tecniche (piattaforme di interpretariato remoto, impianti di interpretariato in simultanea) per eventi o conferenze multilingue.

Come trovarle: una semplice ricerca su Google (es. “agenzia interpretariato Roma” o “servizi interpretariato simultaneo”) restituirà numerose opzioni locali e nazionali.

Prima di cercare: 5 consigli utili

  1. Specifica bene il servizio che ti serve. Non confondere un traduttore con un interprete. Hai bisogno di simultanea(per conferenze), consecutiva (discorsi, riunioni), chuchotage (sussurrata), di trattativa (incontri d’affari), o giurata (per atti legali)?
  2. Dai tutte le informazioni utili fin dall’inizio. Se chiedi un preventivo, assicurati di fornire precise informazioni del servizio richiesto: cosa, come, quando, dove, in che modo.
  3. Verifica la specializzazione. Se l’argomento è tecnico (medicina, ingegneria, finanza, etc.), assicurati che l’interprete abbia esperienza nel settore.
  4. Chiedi referenze:per le agenzie, il portfolio dei propri clienti, una certificazione di qualità specifica per servizi di interpretariato ed una polizza assicurativa contro i rischi professionali sono indicatori di professionalità, come pure il curriculum, le referenze, gli anni di anzianità di servizio lo sono per i singoli interpreti. Entrambi saranno lieti di fornire prove delle loro qualifiche ed esperienze pregresse.
  5. Costruisci un rapporto, non limitarti all’incarico. Un interprete o una agenzia che conosce la tua attività può diventare un alleato prezioso. Più lavora con te, più saprà adattarsi al tuo tono, al tuo pubblico, al tuo stile.

Come avviene la ricerca, valutazione e validazione degli interpreti in Ablio

Come abbiamo visto, non è semplice riconoscere e valutare la professionalità e le competenze di un interprete. A tal fine, in Ablio abbiamo creato un nostro modello di verifica, validazione, profilazione e monitoraggio delle competenze che rafforza le migliori procedure internazionali e costituisce uno standard di riferimento per l’intero settore dell’interpretariato.

Ablio fornisce servizi di interpretariato ed ogni mese valuta decine o addirittura centinaia di nuove candidature di interpreti di tutti i Paesi in una grande varietà di combinazioni linguistiche. Abbiamo quindi concepito un approccio totalmente nuovo, gestito attraverso una piattaforma online dedicata e interamente realizzata in-house, che garantisce una gestione ottimale ed efficiente di tutti i processi legati alle attività dei nostri interpreti.

Dopo l’iscrizione, i candidati hanno accesso a sezioni informative in cui possono avere una visione chiara delle nostre procedure operative e dei requisiti relativi alle loro mansioni, e presentano la propria candidatura tramite questionari e la documentazione aggiuntiva richiesta, come CV, diplomi e certificati professionali.

Ogni candidato viene assegnato a un valutatore interno: un interprete e linguista esperto in una delle lingue del candidato, che provvederà ad uno screening e valutazione iniziale. I nostri valutatori hanno almeno cinque anni di esperienza e una specializzazione formativa e, una volta assegnati ai nuovi candidati, li seguiranno e li assisteranno per tutta la loro permanenza in Ablio.

Esami orali e prove pratiche

Dopo lo screening iniziale, al candidato può essere richiesto di sostenere una intervista ed un esame orale, che consiste in una sessione di interpretariato nella combinazione linguistica proposta dall’interprete. La prova orale si svolge online ed è una simulazione di una sessione preregistrata di servizio reale, simile a quelle che il candidato dovrà affrontare come interprete lavorando con Ablio.

L’intera prova orale viene registrata e inserita in un profilo digitale per essere ascoltata e valutata. Rispetto agli esami di lingua orale svolti dalle scuole di lingua più rinomate, il nostro esame è sicuramente uno dei più difficili e impegnativi, ed è mantenuto volutamente tale per far emergere le vere qualità del candidato.

Per operare in servizi da remoto, ogni candidato deve inoltre essere in grado di operare correttamente sulle nostre piattaforme di interpretariato, essere competente sulle principali piattaforme di videoconferenza, nonché disporre dell’ambiente ed attrezzatura adeguata per tali compiti. Anche in questo caso le verifiche vengono svolte tramite prove pratiche.

La valutazione

Al candidato interprete viene assegnato un punteggio di valutazione interno, che considera diversi ulteriori elementi come il livello di istruzione, le esperienze pregresse, gli ambiti di specializzazione, i periodi trascorsi all’estero e altro ancora. Il candidato viene quindi accreditato come interprete Ablio solo nel caso abbia superato il punteggio minimo previsto.

Il nostro modello di valutazione è ispirato a quello delle Commissioni del Parlamento Europeo ed è basato su criteri oggettivi che utilizzano una griglia di dieci parametri fondamentali collegati ai nostri Standard di Qualità, applicando quindi un paradigma uniforme all’interno di tutto il nostro team.

Formazione continua

Al termine di ogni sessione di interpretariato, il cliente è invitato a fornire una valutazione personale della qualità del servizio ricevuto. Sessioni di debriefing tra coach ed interpreti vengono regolarmente svolte per gli eventi che coinvolgono i team di interpreti.

Grazie al monitoraggio costante delle prestazioni, siamo in grado di garantire una qualità ottimale dei nostri servizi di interpretariato.

Inoltre, tutti gli interpreti sono supportati dal Servizio Tecnico online, disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e hanno accesso alla Ablioteca: un repertorio di corsi on-line, glossari ed esercizi per una costante formazione professionale e per il miglioramento delle proprie competenze.

Certificazione di qualità

Ablio è titolare della Certificazione ISO 18841:2018, lo standard specifico del settore, per la gestione della qualità nella esecuzione dei propri servizi di interpretariato. I nostri Standard Operativi sono parte di tale certificazione ed includono tutte le procedure e linee guida aziendali relative alla gestione del ciclo di vita dei ed alla condotta professionale degli interpreti.

Questi standard sono soggetti a periodici audit da parte di enti revisori accreditati e riflettono il chiaro impegno di Ablio nel garantire l’affidabilità e qualità dei propri livelli di servizio.

Conclusioni

Tutte le funzioni operative sono gestite tramite un efficiente sistema gestionale interno che ne automatizza i processi, riducendo drasticamente i tempi e costi legati alla erogazione di un servizio di interpretariato.  Tutto questo ci consente di offrire prezzi competitivi senza scendere a compromessi con la qualità.

Siete interessati a saperne di più? Visitate i nostri siti web:

  • ablio.com – la piattaforma dei servizi di interpretariato telefonico
  • ablio.eu – il nostro sito aziendale
  • ablioconference.com – la piattaforma RSI per interpretariato in simultanea

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Come scrivere il CV perfetto per interpreti

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Come interprete (e/o traduttore) freelance, offri i tuoi servizi a diversi potenziali clienti, agenzie linguistiche e fornitori di servizi. Il tuo CV è la prima occasione per fare una buona impressione: un CV ben scritto può distinguerti dagli altri candidati e facilitare la valutazione da parte dei clienti per stabilire se sei adatto agli incarichi disponibili.

Un buon CV è importante anche per quelle agenzie che prevedono specifiche modalità di candidatura per gli interpreti, poiché il CV può essere richiesto anche dai clienti finali per valutare i profili prima di procedere con l’assegnazione degli incarichi.

In questo articolo, ti diamo alcuni consigli su come creare il CV perfetto e aumentare le tue opportunità lavorative.

Scegli il formato giusto

Il CV deve essere redatto nel formato Europass, che è lo standard in Europa ed è ben accettato anche in altri continenti. Puoi scaricare qui un modello Europass che abbiamo preparato per te, ma online sono disponibili molti modelli simili.

La maggior parte dei valutatori richiede questo formato perché consente loro di identificare rapidamente le informazioni chiave (molti dedicano solo pochi secondi alla lettura di un CV…).

Evita gli errori più comuni:

  • Attieniti allo stile del modello: non aggiungere elementi grafici o cambiare l’ordine delle sezioni.
  • Usa font leggibili come Arial o Calibri, dimensione 11 pt.
  • Mantieni il CV tra 2 e 4 pagine A4.

I contenuti

Vediamo ora come compilare correttamente il CV, punto per punto del modello.

Foto
Non è obbligatoria, ma è utile: aiuta la memorizzazione del profilo e può facilitare la preparazione di pass di accesso in caso di incarichi in presenza.

Dati personali
Inserisci tutte le informazioni personali (indirizzo, telefono, email, sesso, data di nascita, nazionalità), assicurandoti che siano corrette. Aggiorna il CV ogni volta che uno di questi dati cambia. Se hai un sito, portfolio online o profilo professionale, includilo nei contatti.

Proteggi i tuoi dati personali: verifica che il destinatario del tuo CV rispetti le leggi sulla privacy. Le agenzie serie utilizzano il CV solo per selezionare l’interprete più adatto a ciascun progetto. In genere, il CV viene condiviso in forma anonima, salvo tua approvazione per la condivisione completa con il cliente finale.

In caso di dubbi sull’etica del destinatario, chiarisci la questione prima di inviare il tuo CV.

Qualifica
Il profilo deve essere focalizzato sul settore in cui operi. Inserisci una qualifica principale in grassetto (font 12pt), come:

  • “Interprete freelance EN/ES”
  • “Interprete di conferenza specializzato in legislazione UE, diritto e finanza dal 2012”

Evita frasi generiche o da lettera motivazionale, come:

  • “Professionista motivato e multilingue con esperienza nella localizzazione…” (non pertinente)
  • “Cercasi posizione come interprete/traduttore…” (adatto solo se cerchi un contratto di lavoro subordinato)

Esperienza lavorativa
Non essere né troppo lungo né troppo vago. Indica modalità d’interpretazione, tematiche, numeri.

Esempi:

  • “Dal 2015 a oggi: interprete professionista – conferenze onsite/remoto, interpretazione telefonica…”
  • “2023: 70 giorni di interpretariato su sanità, politica, finanza”
  • “2023: 25.000 parole tradotte su temi quali XXX e YYY, per clienti come ZZZ”

Evita di elencare tutti i servizi: il CV diventerebbe troppo lungo e poco leggibile.

Istruzione e formazione
Inserisci diplomi, certificati, master. Esempi:

  • “2010: Master in interpretazione di conferenza – Monterey Institute, CA, USA”
  • “2020: Certificato in interpretazione legale EN/NL – SIGV, Utrecht”

Evita voci incomplete o vaghe come:

  • “Certificazione governativa” (quale governo?)
  • “Corso di interpretazione comunitaria LV2” (quale ente?)

Lingue di lavoro
Usa uno dei due standard:

  • ISO 23155:
    • A = lingua madre o equivalente
    • B = lingua attiva, ma non madrelingua
    • C = lingua passiva (dalla quale interpreti)
  • QCER / CEFR:
    • C1/C2 = utente avanzato
    • B1/B2 = utente indipendente
    • A1/A2 = utente base

Indica chiaramente quale sistema stai usando. Si consiglia ISO, poiché è lo standard per interpreti.

Competenze comunicative e trasversali
Includi soft skills rilevanti e in quale contesto le hai acquisite. Esempi:

  • “Lavoro di squadra: esperienza in team multilingue di interpreti”
  • “Leadership: gestione di team di 4–24 interpreti”
  • “Organizzazione: selezione interpreti in base a luogo, tema, programma”
  • “Comunicazione: docente associato di inglese all’UNINT, Roma (7 anni)”

Competenze digitali
Specifica le tue abilità informatiche e dotazioni. Esempi:

  • “Interprete remoto con ufficio attrezzato: 2 postazioni, cuffie professionali, UPS, connessione veloce”
  • “Esperienza con piattaforme RSI (Ablioconference, ecc.) e videoconferenza (Zoom, Teams)”
  • “Esperienza con CAT tools per traduzioni, es. Trados”

Appartenenze
Indica le associazioni di categoria:

  • “AIIC – Association Internationale Interprètes de Conférence (2013 – oggi)”

Altre informazioni
Qualsiasi esperienza o competenza che ti distingue.

Altri suggerimenti utili

  • Scrivi il CV in inglese, salvo diversa richiesta.
  • Usa un’app come Grammarly per correggere grammatica e ortografia.
  • Non è necessario inserire referenze nominative.
  • Non mentire: potresti essere scoperto e perdere opportunità.

Se seguirai questi consigli, il tuo CV rifletterà correttamente le tue capacità e sarà ben accolto dai clienti.

In bocca al lupo per la tua carriera da interprete!

Il team di Ablio

Chi siamo

Ablio è un fornitore globale di servizi di interpretariato, con oltre 2.000 interpreti accreditati attivi in vari settori industriali, enti pubblici e PMI.

Questo articolo nasce dall’esperienza maturata nell’analisi di oltre 5.000 CV di interpreti e nella gestione di centinaia di progetti.

Vuoi unirti alla nostra community? Invia il tuo CV e la tua candidatura su: 👉 https://ablio.com/interpreters-learn-more

Scarica il template del Curriculum per interpreti

Interpretariato in simultanea: la guida completa 2025

Organizzare un servizio di interpretariato simultaneo è forse una delle aree più delicate dell’intero processo di pianificazione dell’evento, poiché interi discorsi e conversazioni importanti potrebbero essere completamente fraintesi se non propriamente resi disponibili ad un pubblico multilingue.

Esistono diversi modi per fornire questo servizio a seconda del tipo di evento, del budget, di come operano gli interpreti e di come la traduzione è ascoltata dai partecipanti, solo per citarne alcuni.

Questo documento intende fornire agli organizzatori di eventi una panoramica completa delle diverse opzioni di interpretariato in simultanea, aiutandoli ad individuare la soluzione più adatta alle loro esigenze.

Gli argomenti trattati in questo documento:

  • Che cos’è l’interpretariato in simultanea?
  • Come funziona l’interpretariato in simultanea
  • Sistemi a infrarossi
  • Bidule
  • Sistemi radio FM
  • Le Piattaforme software RSI
  • Gli interpreti
  • Suggerimenti per un servizio di interpretariato di successo
  • Pianificazione dell’interpretariato per eventi in presenza
  • Scegliere la giusta piattaforma RSI per i tuoi eventi virtuali
  • Note aggiuntive per gli eventi ibridi
  • Conclusioni

Che cos’è l’interpretariato in simultanea?

L’interpretariato in simultanea, chiamata anche traduzione simultanea (anche se erroneamente, poiché “traduzione” è associata alla traduzione scritta), è una modalità di interpretazione linguistica in cui un oratore pronuncia un discorso e l’interprete contemporaneamente lo riformula in una lingua che il pubblico comprende. Quando l’interpretazione simultanea viene utilizzata in un evento, i partecipanti sperimentano l’evento e il suo contenuto nella lingua che comprendono, anziché ascoltare la lingua degli oratori. 

È probabile che abbiate partecipato a una videoconferenza in cui avete avuto la possibilità di selezionare un diverso canale di traduzione, o ad una conferenza dal vivo in cui ai partecipanti siano stati forniti speciali dispositivi auricolari dai ascoltare gli oratori nella loro lingua, tradotta simultaneamente da un interprete. Questi sono alcuni esempi d’uso dell’interpretariato in simultanea.

Un’altra modalità di esecuzione dell’interpretazione linguistica è l’interpretariato in consecutiva, in cui l’interprete inizia a interpretare quando l’oratore si ferma per consentire la traduzione. Mentre nell’interpretazione simultanea il flusso naturale dell’oratore non è interrotto e consente una fruizione continua per gli ascoltatori, nell’interpretazione consecutiva l’oratore deve fermarsi molte volte e lo svolgimento del discorso richiede molto più tempo (di solito il doppio). L’interpretazione consecutiva trova applicazione in conversazioni individuali o piccole riunioni che richiedono una sola combinazione linguistica, come ad esempio un’interazione medico-paziente.

Questa guida è incentrata sull’interpretariato in simultanea poiché è ampiamente applicata in eventi, conferenze e seminari, la cui erogazione richiede adeguata organizzazione e pianificazione.

Come funziona l’interpretariato in simultanea

Una sessione di interpretariato in simultanea di solito avviene in questo modo:

  • L’oratore parla in un microfono.
  • Il suo discorso viene trasmesso all’interprete che ascolta in cuffia da una console interprete
  • Mentre l’interprete ascolta il discorso, lo traduce in tempo reale nel microfono della propria console.
  • L’interpretazione viene trasmessa in modalità wireless ed ascoltata dai partecipanti all’evento dagli appositi dispositivi di ricezione.

C’è un altro modo, chiamato interpretazione sussurrata o chuchotage, in cui l’interprete siede accanto alle persone che non capiscono la lingua di partenza e sussurra l’interpretazione nelle loro orecchie, senza usare microfono o cuffie. Questa modalità è più semplice ma è chiaramente poco pratica quando il messaggio tradotto deve essere recepito da più ascoltatori, e non ne parleremo ulteriormente in questa guida.

Ad eccezione della modalità di interpretazione sussurrata, l’erogazione di un servizio di interpretariato simultaneo richiede quindi l’utilizzo di alcune infrastrutture tecnologiche in grado di gestire il flusso delle comunicazioni per tutti gli attori coinvolti: gli organizzatori dell’evento, i relatori, gli interpreti e i partecipanti. Queste sono le tipologie di sistemi/infrastrutture che possono essere utilizzate per tale scopo:

  • sistemi a infrarossi
  • bidule
  • radio FM
  • piattaforme software RSI

Tali soluzioni hanno funzioni e offrono prestazioni diverse tra loro che sono descritte nei prossimi capitoli, pertanto la loro scelta è determinata dalle caratteristiche dell’evento da organizzare. Questa è comunque una sintetica tabella di confronto:

SISTEMA ad INFRAROSSIBIDULERadio FMPIATTAFORMA SOFTWARE
Tipo di eventi supportatiEventi in presenzaEventi in presenzaEventi in presenzaEventi in presenza, virtuali, ibridi
Prezzo di noleggio$$$$$$$$$$$$$
Dispositivi di ascoltoCuffie dedicateCuffie dedicateBYOD = ricevitori radio standardBYOD = smartphone, computer
Interpreti Sul luogo dell’eventoSul luogo dell’eventoSul luogo dell’eventoSul luogo dell’evento o operanti In remoto

Prima di addentrarci nella descrizione di ogni sistema occorre menzionare alcune procedure che gli interpreti sono tenuti ad adottare nell’esecuzione dei propri compiti, a seconda della scelta del sistema utilizzato:

  • La capacità di ricevere propriamente la sorgente audio (chiamata “floor”): gli interpreti devono essere in grado di ascoltare gli oratori attraverso le cuffie e vederli dal vivo in sala o tramite  un video.
  • Se gli interpreti operano nella stessa sala della conferenza, hanno bisogno di speciali cabine insonorizzate, in modo che le loro voci non vengano ascoltate dal pubblico e l’audio ambientale presente in sala non disturbi la loro traduzione.
  • La traduzione in ogni combinazione linguistica viene svolta da una coppia di interpreti che si alternano nella traduzione durante la sessione poiché tale compito è particolarmente impegnativo. La loro attrezzatura deve consentire l’ascolto del loro compagno di cabina che è in onda e deve disporre di un meccanismo per gestire il regolare passaggio del microfono al momento del cambio di consegne.
  • Quando nessun interprete è disponibile per interpretare direttamente dalla lingua sorgente, gli interpreti devono poter ascoltare l’audio di un altro canale di traduzione ed operare nella modalità “relay”. In questo modo, come esempio, una lingua di origine cinese può essere interpretata in inglese e quindi dall’inglese all’italiano, traducendo così dal cinese all’italiano tramite l’inglese.

Tali procedure e requisiti sono definiti da  ISO Standards, come ISO 18841:2018 (requisiti di base per la fornitura di servizi di interpretariato e raccomandazioni di buona pratica) e ISO 23155:2022 (requisiti e raccomandazioni per la fornitura di servizi di interpretariato di conferenza, fungendo anche da riferimento per gli utenti dei servizi di interpretariato di conferenza), che dovrebbero essere sempre prese in considerazione ed adottate nella pianificazione di una sessione di interpretariato simultaneo.

Maggiori informazioni e dettagli su questi sistemi e procedure sono forniti nei prossimi capitoli.

Sistemi a infrarossi

Questa è stata per molto tempo la soluzione più utilizzata per fornire interpretariato simultaneo professionale per gli eventi che si tengono in presenza.

I sistemi a infrarossi utilizzano la tecnologia a infrarossi (IR) per trasmettere l’audio delle traduzioni ai partecipanti presenti in sala che lo ascoltano tramite appositi radio ricevitori.

Un sistema a infrarossi è costituito da una serie di dispositivi dedicati, ognuno dei quali svolge un compito specifico:

  • l’Unità di Controllo che governa la distribuzione dei contenuti all’interno del sistema: riceve l’audio dei relatori (il “floor”) e lo invia alle Console Interprete, riceve l’audio delle traduzioni dagli interpreti e lo invia ai pannelli radianti per la diffusione agli ascoltatori
  • la Console Interprete : consente all’interprete di ascoltare l’audio degli oratori e di tradurre nella lingua di destinazione. Può essere abbinata ad un’altra Console Interprete in modo che due interpreti possano alternarsi nella traduzione durante la sessione di interpretariato. Include le altre caratteristiche fondamentali per il corretto svolgimento dei compiti dell’interprete, come la possibilità di ascoltare il compagno interprete ed eseguire le operazioni di consegna del microfono (“handover”), oppure ascoltare i canali audio di altri interpreti per operare in modalità “relay”.
  • I Pannelli Radianti IR: trasmettono i flussi audio degli interpreti ai Ricevitori radio IR, utilizzando una radiofrequenza nello spettro della luce infrarossa.
  • I Ricevitori Radio IR :sono piccoli dispositivi portatili che ricevono le traduzioni audio. Sono dotati di cuffia e selettore per la scelta del canale di traduzione.
sistemi-a-infrarossi

La tecnologia IR è stata adottata per l’interpretariato in simultanea in quanto il suo utilizzo non necessita di licenza (come sarebbe il caso delle altre frequenze radio FM/UHF/VHF). I suoi raggi infrarossi non possono passare attraverso oggetti fisici come le pareti (impedendone la ricezione da parte di ascoltatori esterni indesiderati) e non risentono della presenza di altri tipi di radiofrequenze, offrendo un’eccellente qualità audio senza disturbi.

Ci sono alcuni inconvenienti.  Essendo sensibili all’ostruzione, i pannelli radianti IR devono essere posizionati accuratamente di fronte agli ascoltatori in una chiara linea di vista e non possono essere coperti con oggetti (es. sipari o tende). Ogni pannello può servire solo un numero limitato di utenti e diverse unità devono essere utilizzate per servire correttamente l’intero pubblico. La luce solare o luci lampeggianti molto luminose possono interferire con i loro raggi, quindi non possono essere utilizzate per eventi all’aperto.

Come funziona

La sorgente audio degli oratori è collegata all’Unità di Controllo, che la distribuisce alle Console per Interpreti, in modo che gli interpreti possano riceverla e tradurre. Le Console Interprete inviano l’audio delle traduzioni alla Centrale di Controllo, che lo invia ai Pannelli Radianti opportunamente installati in sala. L’audio delle traduzioni viene trasmesso dai Pannelli Radianti ed ascoltato dai partecipanti attraverso i ricevitori delle cuffie fornite dall’organizzatore.

Le Centrali sono collegate via cavo alle Console Interprete e ai Pannelli Radianti, mentre i Ricevitori sono dispositivi wireless. I sistemi a infrarossi possono quindi funzionare negli eventi in presenza, servendo i partecipanti presenti in sala. Gli interpreti operano in presenza e devono essere a loro volta presenti in sala.

Cabine per interpreti

Gli interpreti presenti sul luogo dell’evento devono operare in un ambiente di lavoro insonorizzato, costituito  da speciali cabine per interpreti, regolamentate dalle norme ISO relative all’interpretariato di conferenza.

Per quanto riguarda il loro aspetto, le cabine per interpreti sono disponibili nelle versioni da tavolo o a piena altezza. Come suggerisce il nome, le prime sono posizionate sopra un tavolo, facili da trasportare e da montare: sono tuttavia aperte nella parte posteriore, per cui non garantiscono condizioni di lavoro ottimali   per gli interpreti in quanto non offrono una completa insonorizzazione.

cabine-per-interpreti

Le cabine per interpreti a piena altezza sono dei piccoli box con pareti, soffitto, porte e sistemi di ventilazione propri, sono in grado di ospitare due interpreti e possono essere noleggiate dallo stesso fornitore del sistema a infrarossi.

Come organizzatori di eventi, occorre essere consapevoli del fatto che devono essere collocate all’interno della sala in un’area in cui gli interpreti hanno una visione chiara degli oratori, del podio e delle presentazioni. In caso contrario, dovete fornire loro un video feed del floor.

Le cabine devono essere attrezzate con un numero sufficiente di prese di corrente per i computer, tablet o altri dispositivi di cui gli interpreti potrebbero aver bisogno per lavorare, avere una buona aerazione e condizioni acustiche ottimali, per cui i ventilatori dovrebbero essere il più silenziosi possibile e tutte le cabine dovrebbero avere un isolamento acustico tra loro.

Installazione

L’installazione di un sistema a infrarossi deve essere svolta da personale tecnico specializzato. La Control Unit viene abitualmente posizionata nella cabina di regia, prelevando il segnale audio degli oratori dall’unità di regia della sala. I pannelli radianti sono opportunamente posti in diversi punti della sala, assicurando una completa copertura del segnale in ogni area. Le cabine degli interpreti si che installati in più pe connessa alla regia audio/video per Se prevedete di utilizzare un sistema a infrarossi al vostro evento, dovrete organizzare un servizio per la distribuzione ai partecipanti dei dispositivi radio di recezione ed il loro ritiro al termine dell’evento (servizio di solito non incluso nelle attività del fornitore dei servizi tecnici). Potreste quindi allestire un banco nell’area di ingresso della sala con del personale a

Ricevitori con cuffie

Se prevedete di utilizzare un sistema a infrarossi al vostro evento, dovrete organizzare un servizio per la distribuzione ai partecipanti dei dispositivi radio di recezione ed il loro ritiro al termine dell’evento (servizio di solito non incluso nelle attività del fornitore dei servizi tecnici). Potreste quindi allestire un banco nell’area di ingresso della sala con del personale adibito a tale scopo che consegnerà i dispositivi ritirando un documento di identità per assicurarsi che vengano restituiti al termine dell’evento. Ricordate che vi verranno addebitate penali in caso di smarrimenti.

Dove trovarlo

I sistemi a infrarossi sono prodotti da molti marchi famosi come  Bosch, Sennheiser, Brahler, Auditel e altri marchi cinesi minori. Tutti hanno in comune le caratteristiche precedentemente descritte ma differiscono tra loro per prezzo e prestazioni, come ad esempio la loro integrazione all’interno di una linea completa di apparecchiature per conferenze, la potenza dei pannelli radianti, dei ricevitori radio ricaricabili o di quelli che utilizzano batterie usa e getta, ed altri parametri.

Un impianto a infrarossi è costituito da componenti costosi e richiede una installazione e gestione svolta da personale esperto e specializzato. Pertanto, per i vostri eventi normalmente noleggerete un impianto di interpretariato in simultanea a infrarossi da fornitori specializzati, che si occuperanno anche della loro installazione in loco e della loro gestione durante il vostro evento (a meno che non sia necessaria una installazione fissa e permanente o se volete essere voi stessi un fornitore di questi servizi).

Il fornitore dei servizi tecnici del vostro evento sarà probabilmente in grado di fornire tale impianto, come parte di tutte le apparecchiature tecniche A/V necessarie per l’evento (microfoni e altoparlanti, video proiettori, ecc.). Di solito non è una buona idea dividere la produzione tecnica tra diversi fornitori, a meno che il vostro evento non abbia requisiti molto speciali, poiché vi ritrovereste con diverse squadre tecniche che devono integrarsi tra loro sul posto. Potreste tuttavia dover scegliere un fornitore diverso per gli interpreti, anche se alcuni fornitori tecnici vi offriranno anche un pacchetto completo che include gli interpreti, ma tenete presente che le forniture di impianti e di interpreti sono due servizi distinti che raramente vengono gestiti da una unica azienda.

Poiché avrete bisogno di un servizio completo chiavi in mano, assicuratevi che i vostri fornitori ed il loro personale abbiano una buona esperienza: questo è più importante della marca dell’attrezzatura che utilizzeranno.

Bidule

Il Bidule, chiamato anche “infoport” o “audio guida”, è un sistema portatile in cui gli interpreti sono dotati di un radio trasmettitore con microfono ed ogni partecipante ascolta l’interpretazione tramite un radio ricevitore.

Il Bidule funziona come una sorta di walkie-talkie, con la differenza che il dispositivo dell’interprete può trasmettere mentre quelli dei partecipanti possono solo ricevere. L’audio della traduzione viene trasmesso come segnale radio FM, operando su frequenze radio FM pubbliche e senza licenza.

Un sistema Bidule utilizza quindi solo due dispositivi:

  • l’unità trasmittente, utilizzata dagli interpreti per parlare
  • l’unità ricevente, utilizzata dai partecipanti per ascoltare la traduzione.
bidule-trasmettitore-ricevitore

Ogni dispositivo è generalmente in grado di gestire un singolo canale audio.  Laddove  la traduzione debba essere fornita in più di una combinazione linguistica, è necessario fornire diversi set di trasmettitori e ricevitori e impostarli su frequenze radio diverse.

I segnali radio FM sono meno sensibili alle interferenze rispetto alla radio a infrarossi a poiché trasmettono su frequenze radio FM pubbliche e senza licenza la distanza tra gli interpreti e i partecipanti deve essere entro un raggio di 25 metri.

 La qualità dell’audio è solitamente inferiore ai sistemi a infrarossi e può succedere che i dispositivi captino il rumore da altre sorgenti che sono adiacenti o trasmettono sulle stesse frequenze radio.

Due interpreti possono condividere la stessa combinazione linguistica, ciascuno con i propri trasmettitori, ma i loro dispositivi non dispongono delle altre funzioni disponibili nelle Console Interpreti a infrarossi, per cui devono essere posizionati uno vicino all’altro e sincronizzarsi a gesti.

I sistemi Bidule possono essere utilizzati in occasione di eventi in presenza, con gli interpreti che operano ovviamente in cabina in sala, servendo i partecipanti presenti sul posto.

Rispetto ai sistemi a infrarossi, sono più economici e più semplici da usare poiché non richiedono l’installazione  ed il cablaggio del sistema, ma chiaramente offrono meno funzioni. Sono più adatti per piccoli eventi o visite guidate in cui relatori, interpreti e delegati si spostano da un luogo all’altro.

Come funziona

Ogni interprete è dotato di un Trasmettitore ed è impegnato nella traduzione premendo un pulsante sul dispositivo. La traduzione audio viene trasmessa dalle unità Trasmettitore alle Unità Riceventi, ascoltata dai partecipanti attraverso cuffia o auricolare.

Oltre alle cabine per interpreti (che di solito sono da tavolo),   non è richiesta altra installazione: dovrete comunque organizzare la consegna e il ritiro dei dispositivi, come fareste con i sistemi a infrarossi.

Dove trovarlo

I sistemi Bidule sono meno costosi dei sistemi a infrarossi e sono prodotti da molte aziende con marchi diversi. Anche in questo caso conviene noleggiarli dai fornitori specializzati, che di solito sono gli stessi dei sistemi a infrarossi.

Sistemi radio FM

Un altro modo per fornire l’interpretariato in simultanea, in particolare per eventi all’aperto con un gran numero di partecipanti, è trasmettere i canali audio di traduzione attraverso un sistema radio FM.

A seconda delle normative sulla trasmissione radio FM applicabili al luogo dell’evento, per trasmettere le traduzioni vengono utilizzate frequenze radio FM con o senza licenza, una per ogni canale di traduzione. I partecipanti le ricevono ed ascoltano tramite i propri ricevitori radio FM standard, sintonizzandosi sulla frequenza radio utilizzata.

Come funziona

Un sistema radio FM per eventi viene generalmente fornito utilizzando una unità mobile di produzione audio/video, chiamata “OB van”. Si tratta di una sala di controllo di produzione mobile che consente le riprese di eventi e la produzione audio/video in luoghi esterni al normale studio radio o televisione studio, dotata di antenna per la messa in onda dei canali di traduzione e di console di lavoro per gli interpreti. Anche in questo caso le console utilizzate dagli interpreti non forniscono tutte le funzionalità disponibili dalle console dei sistemi radio a infrarossi. Tuttavia, l’ OB van può lavorare assieme ad un sistema a infrarossi, ricevendo e mandando in onda i suoi canali di traduzione.

Un vantaggio di questi sistemi è che non richiedono ricevitori dedicati per i partecipanti, che utilizzeranno i propri ricevitori radio con auricolare: nessuna distribuzione di cuffie o ricevitori! 

Possono anche supportare un gran numero di partecipanti, il cui limite è dato solo della copertura di segnale fornito dalle antenne. La qualità del suono può essere molto buona ma… è importante prestare attenzione a quali frequenze radio FM potete usare. Pochissimi fornitori hanno nella loro disponibilità delle licenze per delle frequenze radio utilizzabili per il vostro evento e ci sono precise normative da seguire per l’utilizzo di quelle non licenziate, soprattutto nelle aree urbane. Ecco perché i sistemi radio FM sono poco utilizzati in aree urbane, ma si rivelano ottimi in occasione di eventi all’aperto in altre aree.

Dove trovarlo

Gli OB van sono unità costruite su misura, ognuna dotata di diversi tipi di apparecchiature in grado di servire una varietà di spettacoli e sono disponibili per il noleggio da società di produzioni audio/video specializzate.

La scelta di quale OB van dipenderà dal numero di funzioni richieste per il vostro evento. Ad esempio, l’ OB van può anche essere utilizzato come studio televisivo se l’evento deve essere filmato, come mixer per l’intero evento o avere un ponte radio per il relativo broadcast dei contenuti.

Piattaforme software RSI

Le più recenti soluzioni per l’interpretariato in simultanea sono costituite da applicazioni software chiamate piattaforme RSI (da Remote Simultaneous Interpreting) o VIT (Virtual Interpreting Technology), che si stanno rapidamente affermando a livello globale per la loro versatilità e convenienza. Tutte le funzioni che sono eseguite dai sistemi a infrarossi sono svolte da moduli di applicazioni software, utilizzando normali computer o smartphone:

  • L’operatore di piattaforma, tramite l’applicazione RSI, gestisce il Media Server che governa la distribuzione dei contenuti nella piattaforma. Riceve il floor e lo invia alle Console Interpreti.  Riceve gli audio delle traduzioni dagli interpreti e li invia ai partecipanti tramite Internet.
  • Gli interpreti operano attraverso il cruscotto interprete, con cui ricevere l’audio/video degli oratori e tradurre nella lingua di destinazione. Tale cruscotto è dotato delle abituali funzioni richieste dagli interpreti per lo svolgimento dei loro compiti, come la possibilità di ascoltare il compagno interprete, eseguire il passaggio del microfono, oppure ascoltare i canali audio di altri interpreti per operare in modalità relay, ovvero tutte le funzioni presenti in un sistema a infrarossi.
  • I partecipanti ascoltano i canali di traduzione tramite app mobili o app Web sui propri smartphone o computer

Poiché queste piattaforme software si basano sulle stesse infrastrutture di telecomunicazione utilizzate da Internet e sfruttano la diffusione ormai capillare di smartphone e computer, non richiedono l’utilizzo di  hardware o apparecchiature dedicate. Ciò contribuisce a ridurre il costo totale del servizio.

Le piattaforme RSI sono più flessibili dei sistemi basati su hardware dedicato e possono essere utilizzate in qualsiasi tipo di evento, in presenza, virtuale o ibrido. Poiché tutte le comunicazioni vengono gestite tramite Internet,  sono in grado di connettere relatori, interpreti e partecipanti situati in luoghi diversi in tutto il mondo.

Come funziona

La maggior parte delle piattaforme RSI prevede diverse configurazioni capaci di rispondere alle specifiche esigenze di installazione di ogni evento. Negli eventi in presenza, l’operatore di piattaforma e gli interpreti possono operare sia in presenza che da remoto, ed i partecipanti ascoltano la traduzione tramite una app mobile sui propri smartphone. Se l’operatore di piattaforma o gli interpreti operano da remoto, la piattaforma deve ricevere il segnale audio/video degli oratori.

Per gli eventi virtuali, la applicazione software RSI opera in combinazione con la piattaforma di videoconferenza o di evento virtuale scelti per la gestione dell’evento stesso. Il segnale della videoconferenza viene iniettato in piattaforma: gli interpreti lo ricevono per eseguire la traduzione simultanea ed i partecipanti possono ricevere e ascoltare i canali di traduzione tramite la app web, desktop o mobile resa disponibile dalla piattaforma. È possibile utilizzare lo stesso dispositivo per ricevere sia la videoconferenza che i canali di traduzione oppure utilizzare un personal computer per la videoconferenza ed e uno smartphone per l’ascolto della traduzione.

Per gli eventi ibridi, le piattaforme RSI sono in grado di utilizzare una combinazione delle loro funzionalità per gli eventi in presenza e virtuali.

Alcune applicazioni RSI integrano funzioni e comandi tipici delle piattaforme di videoconferenza: questo permette ai partecipanti di poter ascoltare il canale linguistico desiderato da una unica interfaccia. In questo caso operano come vere e proprie piattaforme di videoconferenza, alternative e non compatibili con quelle più popolari e diffuse.

Connettività Internet

Le piattaforme software RSI utilizzano la rete Internet per poter funzionare e fornire i loro servizi di interpretariato. Questo comporta che il numero previsto di partecipanti deve essere supportato dai loro media server che operano in cloud, e che per gli eventi in presenza o ibridi  sia disponibile in sala una connettività alla rete Internet  adeguata per supportare i partecipanti presenti in sala.

Quest’ultimo aspetto potrebbe essere problematico in quanto tutti i richiedenti la traduzione sono contemporaneamente collegati e spesso la capacità delle reti disponibili sul luogo dell’evento, tramite Wi-Fi o reti mobili, è scarsa o offre prestazioni imprevedibili. Ad esempio, un router professionale è normalmente in grado di distribuire un flusso audio continuativo come un canale di traduzione a non più di 100 utenti contemporaneamente connessi.

Occorre pertanto considerare attentamente questo aspetto poiché potrebbe mettere a repentaglio la capacità di erogazione dell’intero servizio all’interno dei vostri eventi. Una delle piattaforme RSI attualmente disponibili – Ablioconference – supera queste limitazioni in quanto è in grado di generare e gestire una propria rete Wi-Fi utilizzando una speciale tecnologia di distribuzione che supporta migliaia di ascoltatori simultanei.  Altre piattaforme RSI consentono di bypassare il problema interfacciandosi con un sistema a infrarossi, utilizzando così i suoi pannelli radianti per ampliare e garantire una corretta copertura dell’audience.

Anche gli interpreti e gli oratori debbono operare con il supporto di una linea Internet stabile e cablata, utilizzando microfoni e auricolari di qualità.

Dove trovarlo

Le piattaforme RSI sono prodotte da aziende specializzate come AblioConference, Interprefy, Interactio, Kudo, Quaqua, Voiceboxer. Le piattaforme RSI presenti sul mercato sono più di venti: potete trovare un elenco completo ed una descrizione delle loro caratteristiche nei report realizzati da Nimdzi e da altri fornitori di informazioni sul web.

Esplorate le loro caratteristiche per decidere quale sia la più adatta alle vostre esigenze, in quanto hanno funzionalità e capacità simili ma diverse tra loro, come ad esempio diverse opzioni di gestione del servizio ed ascolto per i partecipanti, capacità di supportare solo eventi virtuali o avere limiti al numero di partecipanti e alle combinazioni linguistiche. Alcune piattaforme offrono la possibilità di essere utilizzate in modalità self-service con i vostri operatori mentre altre sono disponibili solo come servizio completo.

La maggior parte delle piattaforme RSI fornisce necessariamente anche gli interpreti come parte del loro servizio, mentre solo alcune offrono la possibilità di utilizzare i vostri interpreti preferiti o di scegliere il vostro fornitore di servizi linguistici.

Le piattaforme RSI sono disponibili come SaaS, con opzioni pay-per-use o in abbonamento e prezzi che dipendono dal tipo di servizio richiesto: solo l’uso della piattaforma, a cui si aggiunge l’uso degli operatori e quindi degli interpreti, il numero di combinazioni linguistiche ed il numero degli ascoltatori delle traduzioni. 

I prezzi possono variare da 200 euro per l’utilizzo della piattaforma in un evento con una combinazione linguistica e un numero limitato di ascoltatori, fino a diverse migliaia di euro per servizi chiavi in ​​mano in eventi complessi. In ogni caso i loro costi sono inferiori rispetto al noleggio di altre opzioni basate sui sistemi hardware descritte in precedenza.

Molte di queste piattaforme RSI sono disponibili anche attraverso reti di rivenditori specializzati, che integrano la piattaforma con i propri servizi a valore aggiunto per offrirvi un servizio completo di interpretariato chiavi in mano. È probabile che il fornitore abituale di servizi tecnici per i vostri eventi faccia parte di una di queste reti e sia in grado di fornirvi il servizio.

Zoom

Zoom  è una delle piattaforme di videoconferenza più popolari e dispone di una propria funzione RSI integrata. Gli organizzatori della conferenza di Zoom possono abilitare i canali linguistici nella loro videoconferenza, gli interpreti invitati si uniscono alla conferenza e la loro voce è resa disponibile ai partecipanti che necessitano di traduzione su un proprio canale audio all’interno della stessa conferenza.

Sebbene possa essere controverso per alcuni operatori linguistici, Zoom può anche essere considerato una soluzione RSI, tuttavia abbastanza rudimentale per gli interpreti in quanto manca di alcune funzioni fondamentali, come i controlli di passaggio del microfono, l’impossibilità di operare in modalità relay e l’assenza di comandi di gestione degli interpreti.

Zoom può quindi essere una scelta potenziale per eventi virtuali che ospitano un paio di combinazioni linguistiche con un solo interprete in cabina, ma non è appropriata per supportare eventi lunghi con esigenze di interpretazione linguistica più complesse.

Altre piattaforme di videoconferenza tradizionali, come Webex stanno introducendo funzioni simili.

Altri usi dei canali audio di traduzione

I canali audio di traduzione forniti dalle piattaforme RSI possono essere utilizzati anche per altri scopi.

Le loro registrazioni possono essere utilizzate per la generazione di video multilingua, video con voice-over, o come base per la realizzazione di sottotitolazioni, ma occorre essere consapevoli che la qualità di un’interpretazione dal vivo non può essere paragonata ad un voice-over professionale, che di solito richiede un diverso processo produttivo.

I flussi audio di traduzione possono essere utilizzati anche per comporre diversi live stream audio/video: il diagramma seguente è un esempio di generazione in tempo reale di più flussi video con voice-over in un evento ibrido in cui i partecipanti remoti scelgono di guardare l’evento con diverse traduzioni in voice over.

diagramma-flussi-audio

Gli interpreti

Il risultato finale di qualsiasi servizio di interpretariato simultaneo dipende in larga misura dalle prestazioni degli interpreti. Per ottenere le migliori prestazioni, gli interpreti devono operare in condizioni di lavoro adeguate, utilizzando le cuffie per ascoltare chiaramente gli oratori. 

Se operano in presenza, devono lavorare in una cabina che impedisca ai suoni esterni di creare un ritorno ed essere percepiti nell’audio dei loro microfoni. Devono vedere gli oratori e le loro presentazioni proiettate, o tramite una visione diretta o guardando un monitor video.

Il lavoro degli interpreti è impegnativo: pertanto è prassi comune avere due interpreti per ogni combinazione linguistica  che si alternano  durante le sessioni di durata superiore ad un’ora e si aiutano a vicenda.

Le Console o Cruscotti Interprete dei sistemi a infrarossi o delle piattaforme software forniscono loro tutte le funzioni necessarie per svolgere i propri compiti e garantirne le migliori prestazioni.

Dove trovare interpreti

L’interprete è un professionista che opera in proprio come freelance oppure è associato ad agenzie di servizi linguistici.

A differenza di altre professioni, come l’avvocato o il medico, non esiste una certificazione ufficiale che dimostri la loro capacità di svolgere l’attività di interprete, ma esistono rinomate Associazioni di Interpreti, come AIIC e altre, che certificano la qualità dei propri membri a seguito di comprovate procedure di valutazione e accreditamento. Tali certificazioni, eventualmente accompagnate da un CV che attesti la loro precedente attività nel campo dell’interpretariato, sono generalmente accettate come prove della effettive capacità e professionalità di un interprete. I loro nominativi sono disponibili e possono essere ricercati negli elenchi dei membri delle maggiori associazioni di interpreti.

Se non avete una lista di interpreti da voi già valutati, li potete ingaggiare tramite le agenzie di servizi linguistici o i fornitori della piattaforma RSI che hanno creato un proprio pool di interpreti, selezionati e accreditati secondo le loro procedure interne e che garantiranno per la loro professionalità e rispondenza ai vostri requisiti.

Se avete scelto di eseguire il servizio attraverso una specifica piattaforma RSI, probabilmente l’opzione migliore è ingaggiarli tramite lo stesso provider della piattaforma, poiché assicurerà che siano stati addestrati al suo utilizzo.

Le tariffe sono abitualmente calcolate per la giornata di lavoro, più le spese di viaggio se devono operare in presenza: il prezzo varia tra i 500 e i 1000 euro a giornata, a seconda della combinazione linguistica, il livello di specializzazione richiesto, se la traduzione viene registrata ed utilizzata per altri scopi.

Se gli interpreti operano da remoto su piattaforme RSI possono essere ingaggiati anche a tariffe orarie per tempi più brevi.

Altri suggerimenti

I migliori interpreti hanno un programma fitto di appuntamenti, quindi è bene contattarli ed ingaggiarli con congruo anticipo se volete avere la possibilità di scegliere i migliori per il vostro evento.

Prima dell’evento, fornite loro l’agenda e qualsiasi materiale preliminare che tratti i contenuti e gli argomenti dell’evento, come presentazioni, script di discorsi, glossari, in modo che possano prepararsi adeguatamente per i loro compiti. Più materiali invierete loro, migliori risultati otterrete.

I relatori dei vostri eventi devono utilizzare un buon microfono e parlare ad un ritmo regolare: negli eventi virtuali fate in modo che la sessione sia gestita da un moderatore che gestirà la sequenza ed alternanza dei relatori e le modalità di esecuzione delle sessioni di domande e risposte.

Interpreti IA

Il servizio di interpretariato con IA è completamente automatizzato e fornisce un’interpretazione in simultanea senza l’intervento umano.

Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale (IA) sta trasformando il settore della traduzione e dell’interpretariato, rendendo possibile una comunicazione multilingue sempre più fluida e accessibile in tempo reale.

 L’interpretariato IA, o interpretariato automatico, combina diverse tecnologie avanzate per tradurre il linguaggio parlato da una lingua all’altra quasi istantaneamente. Ma come funziona esattamente?

1. Riconoscimento vocale automatico (ASR)

Il primo passo dell’interpretariato IA è la trascrizione della voce in testo. Questo processo è svolto da sistemi di riconoscimento vocale automatico (Automatic Speech Recognition, ASR). L’ASR analizza l’audio in tempo reale, identifica le parole pronunciate e le trasforma in testo digitale.

Tecnologie ASR moderne (come Whisper di OpenAI o Google Speech-to-Text) sono addestrate su milioni di ore di parlato, in molte lingue e dialetti, per riconoscere anche accenti, rumori di fondo e inflessioni vocali.

2. Traduzione automatica (MT)

Una volta ottenuto il testo trascritto, entra in gioco il sistema di traduzione automatica (Machine Translation, MT). Questo modulo prende il testo nella lingua originale e lo traduce nella lingua di destinazione.

Le traduzioni moderne sono gestite da modelli neurali (Neural Machine Translation), come DeepL, Google Translate o i modelli GPT di OpenAI, che comprendono il contesto semantico e sintattico delle frasi, migliorando la qualità della traduzione rispetto ai sistemi basati su regole grammaticali rigide del passato.

3. Sintesi vocale (TTS)

Infine, il testo tradotto viene trasformato nuovamente in voce grazie alla sintesi vocale (Text-to-Speech, TTS). Le voci generate artificialmente possono essere molto naturali, grazie a tecnologie avanzate di clonazione vocale e intonazione prosodica.

Sistemi come Amazon Polly, Microsoft Azure Speech e le voci neurali di ElevenLabs permettono di scegliere tra varie voci, generi, velocità e tonalità per rendere l’esperienza più umana e coinvolgente.

4. Coordinamento in tempo reale

Per l’interpretariato simultaneo, tutti questi passaggi devono avvenire in frazioni di secondo, con una latenza minima. 

Aspettative sulle Prestazioni

Pur offrendo velocità e scalabilità, l’interpretazione con IA è intrinsecamente diversa da quella fornita da interpreti umani, in termini di qualità, capacità e esperienza:

  • L’accuratezza può variare a seconda di accenti, rumori di fondo, velocità del parlato, espressioni idiomatiche o terminologia tecnica.
  • L’IA potrebbe non cogliere sfumature, tono o contesto culturale come farebbe un interprete umano.
  • Può avere difficoltà a gestire dialoghi complessi, battute, giochi di parole o interventi simultanei di più persone.
  • L’esperienza di ascolto è diversa, con un ritardo nell’ascolto: l’IA deve attendere il completamento di una o più frasi prima di pronunciare la traduzione, mentre l’interprete umano è in grado di iniziare a tradurre già dall’inizio della frase. 

Differenze rispetto all’Interpretariato Umano

CaratteristicaInterpreti UmaniInterpretazione con IA
Comprensione del contestoElevata – adatta tono, emozione e culturaLimitata – interpretazione letterale
AccuratezzaElevata – anche in contesti complessi o tecniciModerata – a seconda del caso d’uso
FlessibilitàAdattabile e interattivaReattiva e predefinita
InterazionePuò chiedere chiarimenti, adattarsi in tempo realeNessuna interazione con i parlanti
Gestione degli erroriCorregge malintesi in tempo realeCapacità di autocorrezione limitata

L’interpretariato con intelligenza artificiale è un campo in rapida evoluzione, con potenzialità enormi per abbattere le barriere linguistiche globali. Sebbene non possa ancora sostituire completamente un interprete umano in contesti complessi, rappresenta una risorsa potente, soprattutto per l’uso quotidiano per comunicazioni interne aziendali, contenuti informativi non critici, situazioni in cui budget e rapidità sono fattori determinanti.

Per riunioni delicate, procedimenti legali, trattative o eventi che richiedono sensibilità culturale e accuratezza interpretativa, raccomandiamo un servizio svolto da interpreti umani.

L’utilizzo dell’interpretariato IA richiede in ogni caso l’utilizzo di piattaforme dedicate alla sua gestione, simili per funzionamento alle piattaforme RSI descritte in precedenza, con le relative applicazioni per l’ascolto delle traduzioni.

Organizzare un servizio di interpretariato di successo

Avendo compreso i fondamenti di un flusso di servizi di interpretariato simultaneo, ecco alcuni consigli che vi aiuteranno a pianificare un servizio di interpretariato di successo ed evitare le insidie più comuni.

  • Considerare le esigenze dell’evento

Ogni evento ha esigenze specifiche: pianificatelo in anticipo, definite prima l’intera agenda e valutate come l’interpretariato debba inserirsi nel suo programma. A questo punto potete iniziare a organizzare come dovrà essere eseguito.

  • Selezionare il sistema più adatto

Come abbiamo descritto in altri capitoli di questa guida, il successo dell’interpretariato è influenzato dal sistema scelto. Valutateli con attenzione: considerarli anche dal punto di vista dei partecipanti vi aiuterà a fare la scelta giusta.

  • Dedicare un manager alla gestione delle traduzioni

Non basta mettere insieme il sistema ed ingaggiare gli interpreti: qualsiasi sistema scelto deve essere correttamente utilizzato ed operare in sintonia con le altre operazioni dell’evento, in cui l’intero team deve essere coordinato, adeguatamente gestito ed assistito. 

A meno che il vostro evento non sia molto semplice, incaricate una persona alla gestione di tutti gli aspetti del servizio di interpretariato: un membro interno al vostro team o un provider esterno che dovrà essere responsabile della sua esecuzione prima, durante e dopo l’evento ed eventualmente essere l’operatore del sistema prescelto.

  • Fare un accurato briefing agli interpreti e agli oratori

Date agli interpreti un briefing completo giorni prima dell’evento. 

Raccogliete e fornite loro informazioni sull’ordine del giorno, gli argomenti da discutere, i relatori e qualsiasi tipo di materiale preliminare che potrebbe aiutare gli interpreti a prepararsi per i loro compiti, come gli script dei discorsi,  le presentazioni (soprattutto quelle con molti numeri) e glossari specifici. Anche gli interpreti più capaci hanno bisogno di prepararsi e più informazioni e materiali riceveranno, migliore sarà l’interpretazione che otterrete. Sappiamo che molti relatori sono pigri o riluttanti nel distribuire questi materiali in anticipo, ma dovete motivarli spiegando quanto sia importante che i loro discorsi siano ben tradotti e compresi da tutti i partecipanti.

Assicuratevi che gli interpreti e i relatori siano a proprio agio con il software o gli strumenti che dovranno utilizzare nel corso dell’evento. I relatori devono essere consapevoli che i loro discorsi devono essere tradotti ed essere incoraggiati a parlare a un ritmo normale e regolare evitando espressioni gergali o difficilmente traducibili. Se collegati in remoto, devono utilizzare un microfono adeguato anziché il microfono integrato nei loro computer. 

  • Informare ed assistere i partecipanti

I partecipanti dovrebbero ricevere istruzioni chiare su come accedere alla traduzione simultanea prima e durante l’evento, in tutte le lingue che saranno messe a disposizione.

E’ consigliato organizzare un servizio di hostess che aiutano i partecipanti in loco e un help desk online per coloro che si connettono in remoto.

  • Applicare il “comandamento delle P”

Ricorda che la legge di Murphy (“tutto ciò che può andare storto andrà storto”) è sempre dietro l’angolo di ogni evento e il suo antidoto più efficace è applicare il comandamento delle P:  “Proper Prior Planning and Practice Prevents Piss Poor Performance” ovvero “Pianificazione e Pratica Preventiva Prevengono Penose Performance“.

Se qualcosa va storto durante l’evento, non importa quanto sia veloce la vostra risposta: è sempre troppo tardi. Il modo migliore per evitare insidie è pianificare accuratamente gli aspetti multi-linguistici del vostro evento (e dell’intero evento) e dare alla vostra squadra l’opportunità di fare pratica. Chiedete referenze e dimostrazioni prima di scegliere la soluzione e gli interpreti, fate sessioni di pratica se necessario, e prove complete.

Pianificazione dell’interpretariato per eventi in presenza

La scelta della soluzione più appropriata per il vostro evento in presenza  dipende da molti fattori: questa è una lista di elementi da considerare ed aiutarvi a prendere le giuste decisioni.

  • Dove si svolge l’evento? In quante lingue deve essere tradotto? Quanti sono i partecipanti che richiedono la traduzione?

Escludete l’utilizzo di un sistema a infrarossi se il vostro evento si svolge all’aperto ed escludete l’utilizzo di un sistema radio FM se si svolge in città o un luogo chiuso.

Se il vostro evento deve essere tradotto in più di due lingue, o un canale di traduzione deve essere ascoltato da più di 100 partecipanti, escludete il sistema bidule.

  • Dove opereranno gli interpreti?

Dal punto di vista del budget, le tariffe degli interpreti sono più elevate se devono operare in loco piuttosto che a distanza, poiché includono il tempo e le spese per raggiungere la sede dell’evento. Se gli interpreti operano in loco vengono pagati per un impegno di un’intera giornata, anche se devono tradurre solo una sessione di un’ora, mentre gli interpreti a distanza avranno un costo in base al tempo che trascorrono in linea.

Se si prevede di utilizzare un sistema a infrarossi, gli interpreti devono necessariamente operare in loco, nelle cabine degli interpreti. In questo caso, assicuratevi che ci sia spazio adeguato nella sede in cui è possibile installare le cabine o verificare se sono già disponibili.

  • Il vostro pubblico

L’esperienza di ascolto  per il pubblico dovrebbe essere la stessa, qualunque sia la soluzione che sceglierete. I partecipanti ascolteranno la traduzione attraverso un dispositivo dedicato da voi fornito (i radio ricevitori ad infrarossi o bidule) o i propri dispositivi personali (smartphone per piattaforme RSI o ricevitori radio portatili per la radio FM).

Se utilizzate un sistema ad infrarossi o bidule, dovrete organizzare un desk nella hall per la gestione dei ricevitori per i partecipanti. E’ consigliabile avere almeno una hostess al desk per 50 utenti/ricevitori radio, in modo da evitare lunghe code, soprattutto al ritiro. Dovreste anche avere almeno una hostess in sala per assistere i partecipanti e sostituire i dispositivi difettosi o esauriti con quelli nuovi.

Se state utilizzando una piattaforma RSI, fornite ai partecipanti le istruzioni per scaricare l’app prima e durante l’evento. Alcuni auricolari gratuiti di riserva per smartphone, e power bank per ricaricare gli smartphone, sono cose ottimali  da avere in loco.

  • Informazioni sull’utilizzo di una piattaforma VRI

Come detto in precedenza, se prevedete di utilizzare una piattaforma VRI per un evento in presenza, assicuratevi che sul sito sia disponibile una connettività Internet sufficiente. Se non avete dati precisi al riguardo, usate la piattaforma Ablioconference con la sua rete Wi-Fi integrata o passate a un Sistema Infrarossi o una integrazione tra essa e una piattaforma RSI.

  • Collaborate con il vostro fornitore dei servizi tecnici

Il servizio di interpretariato simultaneo è solo una parte dell’intera produzione tecnica dell’ evento. Consultatevi con il vostro fornitore dei servizi tecnici: se è in grado ed attrezzato per fornirlo come parte del servizio totale, quella sarebbe probabilmente la soluzione migliore per voi. Altrimenti trovate insieme ai suoi tecnici una valida alternativa.

Scegliere la piattaforma RSI per gli eventi virtuali

Se state pianificando un evento virtuale, non avete altra scelta che utilizzare una piattaforma software RSI per l’interpretazione.

Questi criteri dovrebbero aiutarvi a trovare quello più adatto alle vostre esigenze.

  • Qual è la piattaforma per il vostro evento virtuale?

Se siete indipendenti dalla piattaforma, potreste optare per una piattaforma RSI con funzionalità di videoconferenza integrate, a condizione che siate soddisfatti delle altre funzionalità di cui avete bisogno (registrazione, breakout room, coinvolgimento del pubblico, ecc.). Potreste anche usare Zoom, ma tenete presente le limitazioni che hanno gli interpreti, come descritto nel capitolo precedente.

Se avete già scelto una piattaforma di videoconferenza o di eventi virtuali, la piattaforma RSI dovrà essere integrata o lavorare in parallelo con essa, il che significa che i partecipanti ascolteranno le traduzioni attraverso un canale separato. La maggior parte delle piattaforme RSI può farlo e  siete  liberi di scegliere quella che offre ai partecipanti l’esperienza utente più adatta e che si integra meglio con la piattaforma del vostro  evento.

  • Volete  un servizio completo chiavi in ​​mano oppure  avvalervi dei vostri  interpreti, oppure utilizzare la piattaforma da soli con i vostri operatori?

Tutte le piattaforme RSI offrono servizi chiavi in ​​mano ma solo alcune, come Ablioconference, vi consentono di utilizzarlo con i vostri interpreti o operatori. Alcune piattaforme RSI sono inoltre rese disponibili come servizio attraverso le proprie reti di partner/rivenditori di servizi.

Se prevedete di usarla in proprio, assicuratevi che il vostro personale abbia accesso alla piattaforma e abbia abbastanza tempo per esercitarsi in anticipo in modo che diventino esperti.

  • Qual è il vostro budget e quanti partecipanti ascolteranno la traduzione?

Per la maggior parte degli eventi, vedrete  che il costo maggiore è per gli interpreti. Non cercate di spremerlo: puntate sulla qualità, verificatela e negoziate un prezzo ragionevole.

Il prezzo complessivo della piattaforma e la sua composizione differiscono da ogni provider: ad esempio, alcune piattaforme applicano un prezzo per utente anziché una tariffa fissa, costano a ore o a giornata intera, oppure hanno piani di abbonamento mensili.

Cercate di avere una buona stima del numero totale di partecipanti che ascolteranno la traduzione prima di iniziare a richiedere i preventivi, poiché influisce notevolmente sia sul prezzo del servizio che sulla capacità della piattaforma di supportarlo, soprattutto se prevedete un numero di ascoltatori a quattro cifre.

  • Avete appaltato la produzione del tuo evento a un fornitore esterno?

In questo caso l’interpretariato in simultanea farà parte del pacchetto, ma siate consapevoli  di come sarà condotto  ed eseguito il servizio , assicurandovi che corrisponda adeguatamente alle vostre esigenze.

Informazioni sull’esperienza di ascolto negli eventi virtuali

L’esperienza di ascolto è personale ed è quindi soggettiva.

Agli eventi di persona i partecipanti ascoltano gli oratori attraverso gli altoparlanti della sala e l’audio della traduzione attraverso i ricevitori delle cuffie. Come sapete, è difficile capire due persone che parlano contemporaneamente, ma sentendo le loro voci provenire da due luoghi diversi (gli altoparlanti e i ricevitori delle cuffie) il nostro cervello è in grado di concentrarsi sull’audio interpretato senza essere disturbato dall’originale.

Stando così le cose, il modo migliore per ascoltare la traduzione durante un evento virtuale è replicare la stessa esperienza di ascolto  presente agli eventi di persona. I partecipanti all’evento virtuale guardano l’oratore sui loro computer e ascoltano la traduzione attraverso i loro smartphone dotati di auricolari.

Ascoltare la traduzione all’interno della stessa piattaforma di eventi virtuali ha il vantaggio di richiedere un solo dispositivo (un computer o uno smartphone) ma comporta un’esperienza di ascolto peggiore. Questo perché entrambi i canali (originale e traduzione) vengono ascoltati dalla stessa sorgente con l’audio originale disattivato o ridotto a un sussurro, perdendo quindi l’enfasi e il tono di voce originali.

Altre domande per scegliere la giusta piattaforma RSI

Avendo capito come funzionano le soluzioni di interpretariato simultaneo e in base alle esigenze del vostro evento, queste sono altre domande che potreste porre ai potenziali fornitori di piattaforme RSI per aiutarvi a selezionare quella più adatta alle vostre esigenze.

  • La tua piattaforma include un’app desktop e/o un’app basata sul Web e/o un’app mobile? Quali funzionalità hanno? Sono usati sia dagli ascoltatori che dagli interpreti? Esiste un numero massimo di utenti che possono accedere contemporaneamente alle app?
  • La tua piattaforma ha un’opzione di accesso remoto?
  • La piattaforma è completamente autonoma,  includendo funzionalità di videoconferenza, o può essere utilizzata insieme a una piattaforma di videoconferenza, come Microsoft Teams, Google Meet, Skype, ecc.?
  • La piattaforma può essere utilizzata per un evento virtuale in cui tutti i partecipanti alla riunione e gli interpreti si collegano da luoghi separati?
  • La piattaforma può essere utilizzata per un evento ibrido in cui gli interpreti lavorano da remoto e gli ascoltatori si trovano in una sala conferenze?
  • Quali livelli di diritti e autorizzazioni di amministratore possono essere concessi ai nostri team di progetto, interpreti e ascoltatori?
  • Ci sono eventuali restrizioni per gli utenti di determinati paesi (ad es. Cina)?
  • Descrivi i requisiti hardware, software e di velocità Internet per interpreti e ascoltatori.
  • Quali funzionalità aggiuntive supporta il tuo prodotto, come: feedback del pubblico, chat, registrazione sessioni, polling, post-produzione (ad es. sincronizzazione audio, overlay mp4, ecc.)?
  • Se la tua piattaforma supporta la registrazione della sessione, dove sono archiviate le registrazioni e come possiamo ottenerle?
  • Con quali altre piattaforme o sistemi si integra il tuo prodotto?
  • Descrivere il tipico processo di interpretariato dall’inizio alla fine.
  • Quanto tempo sarebbe necessario per organizzare una conferenza di persona dalla richiesta iniziale?
  • Quanto tempo sarebbe necessario per impostare un evento virtuale dalla richiesta iniziale?
  • Fornisci  tecnici in loco? Quali compiti svolgono? Saranno disponibili per tutta la durata dell’evento?
  • Lavori con provider A/V locali? Se sì, quali sono i tuoi criteri per i partner A/V?
  • Hai una persona  di riferimento per i fornitori A/V esterni?
  • Fornisci  le  apparecchiature A/V in loco, incluse apparecchiature audio e video? Se sì, cosa puoi fornire?
  • La tua piattaforma supporta l’autenticazione a più fattori?
  • Quali metodi di crittografia supporta?
  • E’ conforme alle norme sulla privacy del GDPR? A quali altri standard è conforme?
  • Come e dove vengono archiviati i dati dei clienti e le informazioni di identificazione personale (PII)?
  • Supporta  altri standard di sicurezza?
  • Ha altre credenziali o certificati?
  • Quali sono i tuoi orari di assistenza on line?
  • Come possiamo ricevere supporto?
  • Che tipo di formazione offri al nostro team di progetto, agli interpreti e ai partecipanti?
  • Sono disponibili demo a scopo di valutazione e come preparazione per gli interpreti?
  • Quali sono i costi:  per riunione, giorno, ora, utente, lingua, ecc.?
  • C’è  un numero massimo di posti/utenti? Se è così, qual’ è?
  • Quali sono le tue tariffe per supporto, formazione, demo?
  • Quali sono i costi di noleggio dell’attrezzatura?

Note aggiuntive per eventi ibridi

Un evento ibrido combina i requisiti di un evento in presenza con quelli di un evento virtuale, come descritto nei capitoli precedenti.

Se state pianificando un evento ibrido e desiderate utilizzare una piattaforma RSI per fornire il servizio sia ai partecipanti in sala che a quelli remoti, dovete prestare particolare attenzione al modo in cui i contenuti originali e le traduzioni vengono trasmessi in streaming ai partecipanti remoti.

Le piattaforme RSI inviano i feed audio di traduzione ai dispositivi dei clienti in tempo quasi reale, quindi la piattaforma utilizzata per distribuire i contenuti video originali ai tuoi partecipanti remoti deve inviarli anche in tempo reale, altrimenti i due flussi non verranno sincronizzati. Se i tuoi partecipanti remoti sono collegati tramite Zoom, MS Teams o altre piattaforme di videoconferenza, riceveranno lo streaming quasi in tempo reale, ma se stai utilizzando YouTube o Vimeo questi flussi vengono visualizzati con un ritardo di 15-30 secondi e così non sarà sincronizzato con i flussi di traduzione.

Sebbene l’utilizzo di una piattaforma RSI in grado di supportare sia i partecipanti in sala  che quelli remoti sia la soluzione preferita, potete anche gestire l’evento ibrido utilizzando un sistema a infrarossi per i partecipanti in sala e una piattaforma RSI per i partecipanti remoti.

In questo caso, scegliete una piattaforma RSI che sia in grado di integrare i feed audio di traduzione con il sistema a infrarossi, attraverso l’interfaccia Dante (che deve essere supportata da entrambi i sistemi) o altri tipi di interfacce (Wi-Fi Broadcaster, schede audio, ecc.) al fine di evitare la duplicazione del numero degli interpreti.

In questo modo, gli interpreti possono essere collegati da remoto e operare sulla piattaforma RSI, e i loro feed audio di traduzione possono essere collegati al sistema a infrarossi per la loro distribuzione ai partecipanti in sala, oppure possono operare in cabina in sala con il sistema a infrarossi e i loro feed audio possono essere collegati alla piattaforma RSI per la distribuzione ai partecipanti remoti.

Conclusioni

L’intero settore degli eventi sta attraversando grandi cambiamenti. 

La pandemia di Covid ha costretto il passaggio dagli eventi in presenza a quelli virtuali e ogni azienda ha dovuto imparare a comunicare in modi diversi. L’evoluzione tecnologica sta alimentando lo sviluppo di strumenti e piattaforme nuovi e migliori che forniscono maggiore coinvolgimento  e migliore esperienza dell’utente. La stessa cosa sta accadendo all’interno dei fornitori di interpretariato simultaneo, le cui soluzioni continueranno ad evolversi a un ritmo rapido.

L’interpretazione automatica è una tecnologia che ha apportato miglioramenti significativi negli ultimi anni e continuerà a crescere in futuro, poiché è supportata da ingenti investimenti da parte di giganti come Amazon, Google, Microsoft, Meta e Apple.

Un’alternativa emergente all’interpretariato in simultanea è quella di fornire sottotitoli multilingue per le riunioni online e molte aziende internazionali lo desiderano. Anche questa è una grande sfida che deve ancora essere completamente razionalizzata. Anche se alcune soluzioni hanno iniziato ad apparire sul mercato, come la sottotitolazione  multilingue per riunioni dal vivo di SynchWord e Touchcast, questa tecnologia ha ancora ampi margini di miglioramento.

Questa guida sarà periodicamente aggiornata con tutte le novità che varrà la pena riportare.

Nell’attesa che le tecnologie emergenti si evolvano e diventino piattaforme affidabili e adottabili  –  così come stiamo aspettando il trasporto su Marte o di viaggiare in sicurezza  in una vera auto a guida autonoma –   l’applicazione dei consigli e delle procedure suggerite nella presente guida consentirà di organizzare ed eseguire qualsiasi tipologia di evento  in maniera impeccabile, assicurando i migliori rendimenti per tutte le parti interessate.

I nostri migliori auguri per la buona riuscita dei vostri eventi!

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Come funziona la traduzione automatica?

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Ti sarà sicuramente capitato di utilizzare qualche strumento di traduzione automatica per tradurre frasi o documenti. Negli ultimi anni la qualità dei risultati di questi strumenti è migliorata notevolmente, e continua a farlo grazie ai recenti sviluppi di tecnologie di Intelligenza Artificiale (IA).

Sei curioso di sapere come funzionano queste tecnologie? E poi, queste traduzioni sono davvero precise ed affidabili? In questo articolo ti spieghiamo brevemente come operano, le loro caratteristiche e prestazioni.

La traduzione automatica neurale

La traduzione automatica svolta dall’Intelligenza Artificiale (IA) oggi si basa principalmente su un approccio chiamato NMT – Neural Machine Translation, ovvero Traduzione Automatica Neurale, un sistema di traduzione che utilizza reti neurali artificiali, ispirate al cervello umano, per “imparare” le lingue e generare traduzioni più naturali e fluide.

Come funziona

Fase 1 – Addestramento (Training)

  • L’IA viene “allenata” su enormi quantità di testi bilingui o multilingue (milioni di frasi già tradotte da umani).
  • Impara come si traducono le parole, le frasi, le espressioni in modo coerente e corretto.
  • Il modello impara a riconoscere il contesto: ad esempio, la parola “bank” può significare banca o sponda a seconda della frase.

Fase 2 – Codifica e decodifica (Encoder/Decoder)

  • Il testo da tradurre viene convertito in una sequenza di numeri (vettori) che rappresentano significati.
  • Il modulo encoder legge e “capisce” il significato del testo di partenza.
  • Il modulo decoder genera il testo nella lingua di arrivo, parola per parola, basandosi sul contesto appreso.

Fase 3 – Ottimizzazione continua

  • I sistemi vengono continuamente aggiornati con nuovi dati (ad es. nuove frasi tradotte).
  • Alcune soluzioni permettono anche la personalizzazione del vocabolario o stile (es. DeepL Pro, Google AutoML).

Gli attuali sistemi più avanzati (come GPT di OpenAI, BERT di Google, Marian NMT di Facebook/Meta, ecc.) usano l’architettura Transformer. Questa tecnologia utilizza anche  modelli linguistici generativi (in inglese Generative Language Models) e consente di considerare tutta la frase contemporaneamente, e non solo parola per parola, migliorando la qualità del contesto e la coerenza della traduzione.

I Modelli Linguistici Generativi sono modelli di intelligenza artificiale progettati per comprendere e generare linguaggio umano, parola dopo parola, in modo coerente e contestuale. Tali modelli, basati su reti neurali profonde (deep learning), non si limitano a tradurre o classificare, ma sono capaci di creare nuovo testo che sembra scritto da un umano per rispondere a domande, scrivere testi originali, tradurre, riassumere, correggere.

In maniera molto semplificata, funzionano in questo modo:

  1.   Analizzano enormi quantità di testo (libri, articoli, siti web, traduzioni, ecc.).
  2.   Imparano la probabilità che una parola segua un’altra in un certo contesto.
  3.   Quando devono generare un testo: predicono la parola più probabile successiva e continuano parola per parola, tenendo conto dell’intero contesto.

Questi processi vengono ripetuti miliardi di volte durante il loro addestramento.

Alcuni tra i più famosi Modelli Linguistici Generativi:

GPT-4OpenAIComprende e genera testo molto fluido, multilingue, applicabile a scrittura, codice, traduzioni, ecc.
GeminiGoogleCompetitor diretto di GPT, con forte integrazione in prodotti Google
ClaudeAnthropicFocalizzato su sicurezza, etica e dialoghi
LLaMA 3Meta (Facebook)Open source, usato per ricerca e applicazioni personalizzate
BERTGoogleOttimo per comprensione del linguaggio (non generativo puro), molto usato nei motori di ricerca

Questi modelli non sono programmati con regole fisse, ma “imparano” dal linguaggio e sono sempre più utilizzati anche nel campo della traduzione automatica in quanto possono aiutare a tradurre adattandosi ai diversi stili e linguaggi del testo (prestando in ogni caso attenzione ai loro limiti).

Un esempio pratico di traduzione IA

Cosa succede quando inseriamo una frase in traduttore IA come DeepL o Google Translate?

  • Il sistema “capisce” la frase originale analizzandone struttura e significato.
  • Applica il modello neurale pre-addestrato, cercando la traduzione più probabile e coerente.
  • Genera il testo tradotto una parola alla volta, in modo predittivo.
  • Il risultato viene rifinito (a volte anche con modelli linguistici generativi come GPT) per essere più naturale.

Proviamo con questa frase da tradurre (in inglese):  “I love apples.”

  1. L’IA scompone la frase in unità di significato (fase di Encoder – analisi e codifica del testo):
ParolaSignificato astratto (vettore)
I[0.1, 0.5, 0.2, …] (io)
love[0.8, 0.3, 0.7, …] (amare)
apples[0.4, 0.6, 0.9, …] (mele)

Questi vettori rappresentano la comprensione semantica del testo.

  1. L’IA usa quei vettori per generare la frase tradotta parola per parola, tenendo conto del contesto (fase di Decoder – decodifica e generazione del testo):
StepAzione del decoderRisultato parziale
1Genera soggetto“Io”
2Capisce tempo/azione“amo”
3Traduce il complemento“le mele”
  1. Output finale della traduzione: “Io amo le mele.”

Oppure, se il modello è addestrato a fluidità stilistica, può scegliere: “Amo le mele.”

Note importanti:

  • L’IA non traduce parola per parola, ma considera il contesto dell’intera frase.
  • Modelli più avanzati valutano anche il tono, lo stile e le ambiguità.
  • In frasi più complesse, l’IA può riformulare per mantenere il significato.

Esempi pratici di traduzione standard IA vs. traduzione con IA generativa

Vediamo adesso come i modelli linguistici generativi, come GPT, possono essere usati per eseguire traduzioni evolute, cioè traduzioni che vanno oltre la semplice conversione parola per parola, adattando tono, stile, contesto e persino lo scopo comunicativo.

Traduciamo questo testo originale (inglese):

“We are launching our new platform to help small businesses expand internationally.”

La traduzione automatica classica, fatta da Google Translate o simili è:

“Stiamo lanciando la nostra nuova piattaforma per aiutare le piccole imprese a espandersi a livello internazionale.”

La traduzione è corretta ma neutra, rigida, poco persuasiva.

Traduciamo lo stesso testo tramite uno strumento di traduzione IA generativa, dandogli questa istruzione “traducimi questo testo in italiano, con tono promozionale adatto per un comunicato stampa”. La traduzione automatica che otterremo:

“Siamo entusiasti di presentare la nostra nuova piattaforma, progettata per supportare la crescita internazionale delle piccole imprese. Una soluzione intuitiva e potente, pensata per superare i confini.”

Cosa ha fatto il modello generativo:

  • Ha capito il tono del testo (positivo, strategico)
  • Ha riorganizzato la frase per renderla più efficace in italiano
  • Ha ampliato e adattato il messaggio secondo uno stile naturale e persuasivo

Proviamo adesso con una traduzione creativa di questo testo di pubblicità (inglese):

“Unlock your potential with our cutting-edge language learning tools.”

Con una traduzione generativa adattata potremmo ottenere:

“Libera il tuo potenziale con i nostri strumenti innovativi per l’apprendimento delle lingue.”

Oppure:

“Scopri fino a dove puoi arrivare: con i nostri strumenti linguistici d’avanguardia, imparare diventa un’esperienza unica.”

In questo caso il modello interpreta il messaggio emotivo, riadatta il lessico per il pubblico target e può suggerire più versioni in base allo stile desiderato.

Esempi pratici di errori di traduzione

L’IA commette anche errori: per questo ogni traduzione professionale deve essere attentamente rivista e corretta da un traduttore umano.

Quando l’IA sbaglia una traduzione, accade perché il modello non capisce correttamente il contesto, oppure non riconosce un termine raro o ambiguo, oppure interpreta male un’espressione idiomatica o culturale.

Vediamo tre esempi tipici di errore:

  1. Ambiguità lessicale (parole con più significati)
  • Frase originale (inglese): “She went to the bank.”
  • Possibili significati: bank = banca  ma anche = sponda del fiume
  • Traduzione errata automatica: “È andata alla sponda.” (ma intendeva: banca)

Perché accade? Se non c’è abbastanza contesto, l’IA fa un’ipotesi sbagliata.

  1. Espressioni idiomatiche
  • Frase originale: “It’s raining cats and dogs.”
  • Traduzione letterale sbagliata: “Sta piovendo cani e gatti.”
  • Traduzione corretta: “Piove a dirotto.”

Perché accade? I modelli più semplici o non ben addestrati traducono parola per parola, senza riconoscere le frasi idiomatiche.

  1. Errori in testi tecnici o specialistici
  • Frase originale: “The patient presented with acute renal failure.” 
  • Traduzione scorretta: “Il paziente si è presentato con un’insufficienza renale acuta.” 
  • Letteralmente corretto, ma in medicina si direbbe più correttamente: “Il paziente presentava un’insufficienza renale acuta.”

Perché accade? Il modello non ha abbastanza formazione su linguaggio settoriale professionale.

In conclusione, la traduzione automatica IA funziona molto bene su frasi comuni, ma può:

  • fallire in assenza di contesto,
  • tradurre in modo troppo letterale,
  • oppure usare una sintassi innaturale in ambiti specialistici.

Per questo, in contesti professionali, legali, medici, tecnici o creativi, è spesso necessario avere una revisione umana in post-editing oppure uso di motori IA personalizzati.

Esempio di errori con correzione umana

  • Questo è un errore comune della traduzione IA con relativa correzione fatta da un interprete umano. Frase originale (inglese): “We need to address the elephant in the room.”  
  • Traduzione automatica errata: “Dobbiamo affrontare l’elefante nella stanza.” 
  • Errore: Traduzione letterale di un’espressione idiomatica inglese. 
  • Traduzione corretta (umana): “Dobbiamo affrontare il problema di cui nessuno vuole parlare.” 

Nota: “Elephant in the room” è un’espressione figurata, che l’IA può tradurre male se non ha contesto o non è ben addestrata sulle espressioni idiomatiche.

Questo invece è un confronto diretto tra traduzione IA e traduzione umana di un testo tecnico:

  • Frase originale (inglese): “This device supports low-latency audio transmission for real-time interpreting scenarios.”
  • Traduzione IA (DeepL, Google Translate o simili):“Questo dispositivo supporta la trasmissione audio a bassa latenza per scenari di interpretazione in tempo reale.” 

Questa traduzione è corretta grammaticalmente ma fredda e poco naturale e “scenari di interpretazione” suona forzato.

  • Traduzione umana (professionale): “Questo dispositivo consente una trasmissione audio a bassa latenza, ideale per l’interpretazione simultanea in tempo reale.”

Questa traduzione ha migliore fluidità e stile, ed il contesto d’uso è più preciso.

Conclusioni

La traduzione automatica IA presenta il grande vantaggio di svolgere traduzioni quasi istantanee e gestire grandi volumi di testo. Migliora nel tempo in quanto utilizza funzioni di apprendimento continuo, anche se produce ancora errori su ambiguità, nomi propri, linguaggi tecnici o creativi.  Non sempre è in grado di avere una buona accuratezza contestuale e la fluidità linguistica è spesso rigida o letterale.

L’utilizzo delle funzioni di IA generativa può migliorare lo stile e la fluidità della traduzione, ma richiede una buona capacità personale nell’istruire adeguatamente l’applicazione sui risultati che si vogliono ottenere. Occorre inoltre tenere presente che queste funzioni possono anche inventare dati inesistenti (“hallucination”) e non capire bene contesti specialistici se non previamente addestrati su quel dominio, producendo quindi traduzioni con un senso fuorviante.

Il suo utilizzo in determinati contesti può presentare problemi di Privacy, in quanto i testi tradotti possono essere registrati per migliorare i modelli, a meno che non si usino versioni riservate e protette.

L’utilizzo di strumenti di traduzione automatica è diventato parte integrante nello svolgimento delle attività di traduzione di testi da una lingua ad un’altra, dove tuttavia rimane imprescindibile l’intervento e la supervisione di traduttori esperti se si vuole ottenere un risultato accurato e professionale. Per questo gli strumenti professionali di traduzione sono costituiti da applicazioni (CAT Tools) basate sulla traduzione automatica IA accompagnati da strumenti di revisione, collaborazione, comparazione ed editing, utilizzate da traduttori professionisti per la gestione dell’intero ciclo di produzione di una traduzione.

Questo è quanto facciamo in Ablio: realizziamo servizi di traduzione di alta qualità, accurati e convenienti grazie al lavoro di una équipe di traduttori professionisti, qualificati ed accreditati a seguito di un accurato processo di valutazione, supportati dai più avanzati strumenti di traduzione IA.

I nostri esperti sono a disposizione per le vostre esigenze di traduzione!

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Interprete in evidenza: Mariolina Brenna

Mariolina Brenna
Interprete di trattativa

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Interprete di conferenza

Italiano (madrelingua), Inglese A, Francese B

Incarichi

Interprete: interprete di trattativa, interprete di conferenza, in presenza e da remoto, interprete consecutivista, chuchotage, voice-over, project manager, chef d’equipe, operatore RSI.

Traduttore: traduttore singolo, chef d’équipe per team di traduzione, trascrizioni, sottotitolaggio, adattamento testi, transcreation

Docente universitario: lingue inglese e francese. Traduzione, Linguistica, Interpretazione Simultanea e Consecutiva, Dialogica)

Breve presentazione con studi e certificazioni

Mariolina Brenna (nata il 12 luglio 1965) è interprete, traduttrice e docente universitaria italiana con oltre trent’anni di esperienza. Formata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Istituto Universitario Lingue Moderne (IULM) di Milano, ha precedentemente conseguito i diplomi di interpretariato e traduzione in francese e inglese presso l’Istituto Superiore per Interpreti e Traduttori. Ha inoltre proseguito lo sviluppo professionale attraverso corsi alla Sorbona, al Polytechnic di Londra e presso altre istituzioni internazionali.

Opera come interprete e traduttrice freelance per numerose aziende e organizzazioni, con incarichi che spaziano dalla medicina e chirurgia all’industria petrolifera, dal diritto e dalla finanza al marketing e alla pubblicità, dall’enogastronomia all’informatica, dalle risorse umane all’intrattenimento, dalle scienze della vita alla religione e alla politica, dal turismo ai brevetti e al settore del lusso.

In Ablio svolge spesso anche il ruolo di project manager e di coordinamento in progetti multilingue e continuativi. Utilizzatrice esperta di strumenti digitali, ha piena padronanza dei software d’ufficio, delle piattaforme CAT e dei sistemi di interpretariato simultaneo da remoto.

Laurea in Lingue e Letterature Straniere – Lingua Inglese
Istituto Universitario Lingue Moderne (IULM), Milano Anni: 1988–1991

Diploma di Interprete Parlamentare
Lingue: Inglese e Francese – Istituto Superiore per Interpreti e Traduttori, Milano – Anno: 1988–1989

Diploma di Traduttore
Lingue: Inglese e Francese – Istituto Superiore per Interpreti e Traduttori, Milano – Anno: 1987–1988

Principali attività/clienti/progetti:

È frequentemente impegnata con organismi internazionali quali l’Unione Europea e le Nazioni Unite per seminari sullo sviluppo sostenibile, la nutrizione e la sicurezza alimentare. Ha tradotto per ACRA Italia, Medici Senza Frontiere ed Emergency in occasione di seminari internazionali e ha interpretato interventi di premi Nobel come Al Gore, Malala Yousafzai, Barack Obama e John Hume. Collabora regolarmente come interprete in eventi organizzati da GIZ ed altri enti di cooperazione internazionale, il Partito dei Conservatori e Riformisti Europei (ECR) e da Fratelli d’Italia. Ha partecipato come interprete anche a decine di eventi TEDx in tutta Italia.

Ha tradotto articoli e testi per riviste e enciclopedie (tra cui il magazine trimestrale Lechler, la Macroenciclopedia Britannica e il settimanale Tutto Bricolage di Fabbri Editore). Ha realizzato contenuti per CD-ROM aziendali dedicati alla produzione tessile. Le sue traduzioni comprendono comunicati stampa per il settore del lusso, testi per programmi televisivi e una serie di opere di osteopatia, oltre a lavori nell’ambito della somnologia e della medicina quantistica. Traduzione di manuali per l’Associazione di Fisioterapisti Italiani su osteopatia e omeopatia.

Altre attività o cose da segnalare:

 Al di fuori dell’attività professionale coltiva altri interessi come la lettura, lo sport, attività di volontariato varie.

Strumenti di lavoro

Interpretariato: Ablioconference, Ablio OPI, Zoom, altre piattaforme RSI comunemente utilizzate

Traduzione: Trados Studio e i maggiori CAT Tools, strumenti di traduzione e gestione di progetti

Sito web:

Social media:

Cavalcare l’intelligenza artificiale e non subirla: il progetto dell’università IULM per una formazione linguistica innovativa

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E’ oramai chiaro che l’avvento dell’IA sia destinato a riscrivere le regole della formazione professionale e del lavoro.

Sono molteplici le reazioni e le opinioni a questa inevitabile rivoluzione, tra le quali, una delle più diffuse è quella riferita alle funeree previsioni in termini occupazionali e di qualificazione nel mondo del lavoro. Questa diffusa teoria della “disoccupazione tecnologica” non è dovuta all’introduzione dell’automazione che riduce il numero di compiti che richiedono la presenza dell’uomo – spiega il Prof. Francesco Laurenti a capo del progetto “Traduzione collaborativa: approcci e prospettive” presso l’università IULM – ma la mancanza di competenze specifiche per svolgere i lavori disponibili.

Se le tecnologie evolvono più velocemente delle competenze, è necessario intervenire ora, sulla formazione della forza lavoro, continua Laurenti, che ha dimostrato come sia possibile “allenare gli studenti a cavalcare l’onda dell’innovazione, senza esserne travolti”.

Il progetto del Prof. Laurenti (ogni dettaglio al link https://www.iulm.it/en/ricerca/progetti-di-ricerca/ricerca-dipartimentale/Laurenti_2/Laurenti_2)  abbraccia ogni settore e sfumatura riguardante il rapporto tra le nuove tecnologie e le attività svolte in campo linguistico, ma in questo articolo riporteremo i risultati della sperimentazione nel progetto relativamente alla formazione dei nuovi interpreti grazie alla tecnologia del metaverso.

Se la traduzione automatica ancora non offre adeguate garanzie di qualità, si è pensato di utilizzare l’ambiente del metaverso potenziato dall’IA, per accogliere gli interpreti, con i loro visori, in uno spazio digitale dove il servizio di traduzione umana è supportato dall’intelligenza artificiale. Interpreti umani nel metaverso, totalmente integrati con i visori nella propria cabina virtuale: il primo esempio didattico innovativo che dimostra come l’IA e la realtà virtuale non sostituiscono, ma supportano l’essere umano, potenziando le sue capacità.

Un progetto che dimostra quanto il futuro di interpreti e traduttori sia nella loro capacità di dialogo ed utilizzo dell’IA: questo permetterà loro l’acquisizione di ulteriori competenze e l’affermazione delle proprie capacità linguistiche e di critica.

Articolo completo de “il Giornale – A lezione con i visori nella realtà virtuale per diventare interpreti (anche) nel metaverso – il Giornale

 

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Interprete in evidenza: Alessandra Checcarelli

Alessandra Checcarelli
Interprete di conferenza

foto interprete alessandra checcarelli

Interprete di conferenza

Italiano (madrelingua), Inglese B, Tedesco B, Francese C

Incarichi

Interprete di conferenza (in presenza e da remoto), interprete di trattativa, chuchotage, traduzioni, trascrizioni, sottotitolazione live con respeaking, chef d’equipe, consulente linguistica, relatrice.

Breve presentazione con studi e certificazioni

Alessandra Checcarelli (Perugia, 27/11/1985) è un’interprete, traduttrice e respeaker italiana ed esercita la libera professione dal 2010.
Dopo aver conseguito la maturità linguistica a pieni voti, si è laureata con lode nel 2007 in Mediazione Linguistica e Culturale all’Università San Pio V (attuale UNINT) di Roma e si è specializzata in Interpretariato di Conferenza allo Sprachen&Dolmetscher Institut di Monaco di Baviera e all’Università San Pio V (attuale UNINT) di Roma, dove si è laureata con lode nel 2010 con una tesi sperimentale sul rapporto tra l’interprete e l’intelligenza artificiale.
In seguito, ha frequentato corsi professionalizzanti di respeaking per la produzione di sottotitoli in tempo reale per programmi televisivi e conferenze. Nel corso degli anni ha frequentato anche corsi, seminari e workshop di dizione, voice-coaching, comunicazione efficace, terminologia giuridica, terminologia medica, interpretariato di comunità, leadership e intelligenza emotiva, e aggiornamento professionale.

Principali attività/clienti/progetti:

Alessandra Checcarelli ha lavorato anche nel turismo, è stata insegnante di lingua inglese e tedesca presso scuole internazionali e per certificazioni linguistiche e ha partecipato a varie interviste sulla professione dell’interprete e del respeaker e a vari open day e webinar organizzati dall’Università Carlo Bo di Roma. Inoltre, è stata relatrice in occasione di due conferenze rivolte a traduttori e interpreti professionisti organizzate da Language Education Online e Interpreter Education Online.
Dal 2013 è membro dell’Associazione Internazionale di Respeaking onA.I.R. – Intersteno Italia, nell’ambito della quale ha ricoperto i ruoli di: esperta di lingua tedesca, social media manager, membro di giuria responsabile della gara di Produzione Testo in vari congressi Intersteno, tesoriera e segretaria del consiglio direttivo, interprete, respeaker, relatrice, podcaster, nonché autrice e traduttrice di articoli in collaborazione con l’Accademia Aliprandi-Rodriguez di Firenze e la rivista internazionale TIRO di Intersteno. Dal 2017 è iscritta all’albo del Tribunale Civile di Roma come consulente per le lingue inglese e tedesco.
Come interprete di conferenza, traduttrice o respeaker Alessandra Checcarelli ha lavorato in svariati ambiti, quali: alimentazione, agricoltura, ambiente, costruzioni, arte e intrattenimento, cosmetica, diritto civile e penale, economia e finanza, medicina e sanità, politica e istituzioni, religione, filosofia, scienza, tecnologia, diritti umani, trasporti, infrastrutture, annoverando tra i suoi clienti: organizzazioni, cooperative, aziende multinazionali in vari settori, reti di esperti, società di ricerche di mercato, enti di promozione sociale, fondazioni, musei, istituzioni (locali, nazionali, europee e internazionali), partiti politici, ambasciate, università, istituti di cultura, istituti di sanità, associazioni culturali e sindacali, festival, camere arbitrali, studi legali, tribunali, compagnie teatrali e assicurative, congregazioni religiose, produzioni cinematografiche, studi televisivi.
Tra i personaggi di rilievo internazionale interpretati figurano: Franz Baumann, Mark Zuckerberg, Martin Kocher, Emmanuel Macron, Marine Le Pen, Donald Trump, Angela Merkel, Theresa May, Elisabetta II, Papa Francesco.

Altre attività o cose da segnalare:

Alessandra Checcarelli coordina anche team di interpreti, utilizza software di scrittura e di riconoscimento vocale per la traduzione, la trascrizione e la sottotitolazione live e i sistemi e le piattaforme di interpretazione simultanea, consecutiva, interpretariato telefonico e via video. Conosce inoltre il linguaggio HTML e al di fuori del lavoro gestisce un’associazione culturale, un blog e due podcast; da sempre ama la lettura, l’arte, i viaggi e lo sport.

Strumenti di lavoro

Interpretariato: Ablioconference, Ablio OPI, altre piattaforme di interpretariato telefonico e da remoto (Boostlingo, Cadence, Clevercast, Google Meet, KUDO, Interactio, Interprefy, InterpretersPortal, ipDTL, LiveVoice, Microsoft Teams, Rafiky, Skype, Translit, Veasyt Live, Verspeak, Voiceboxer, Voyce, ZipDx, Zoom)
Sottotitolazione live: Dragon Naturally Speaking, StreamText, Aegisub, Audacity, TextOnTop, AI Media, Zoom.

Sito web:

Social media:

Interpretariato e traduzione: innovare con l’intelligenza artificiale

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Negli ultimi anni, il settore della traduzione e dell’interpretariato ha subito una trasformazione significativa grazie all’introduzione dell’intelligenza artificiale (IA). 

Sono diversi i “motori e le piattaforme IA” disponibili per sviluppatori ed utenti, ed assisteremo ad incredibili ed ulteriori miglioramenti: una tecnologia che ha migliorato l’efficienza dei servizi linguistici e reso la traduzione e l’interpretariato più accessibili a una vasta gamma di utenti.

Tipologie di servizi linguistici disponibili

L’intelligenza artificiale ha contribuito negli ultimi anni, principalmente, ad una forte evoluzione nei processi automatici per la traduzione: di fatto oggi alcune applicazioni sono regolarmente utilizzate per le operazioni iniziali in cui si “approccia” il documento da tradurre, per poi passare alle operazioni di “rifinitura” operate da un traduttore in persona.

Il servizio di traduzione, permettendo un’organizzazione del lavoro che comprende anche una fase di revisione prima della consegna del testo tradotto al committente, è stato per questo motivo il servizio linguistico dove l’AI ha potuto apportare significativi e sostanziali vantaggi che hanno trovato immediata applicazione operativa.

Diverso è il discorso per l’interpretariato simultaneo, dove non esistono fasi di revisione, perché il servizio è erogato per essere fruito nello stesso istante in cui l’oratore sta parlando. 

Volendo semplificare, i processi che si susseguono nell’eseguire una traduzione simultanea con l’IA, sono in ordine:

  • voice to text (l’oratore parla e quello che dice viene trasformato in text- caratteri);
  • text to text (qualora la lingua tradotta nella fase precedente non sia inglese, riferimento di ogni motore IA);
  • text to text (questa nuova fase trasforma il text della precedente sessione nel text della lingua che dovrà poi essere successivamente trasformata in voice per l’ascolto della simultanea da parte degli utenti. Questa sessione è nulla se l’uscita della simultanea in ascolto è l’inglese);
  • text to voice (l’ultima sessione dove avviene la trasformazione in voice e che permette  all’utente di fruire della traduzione simultanea nella lingua desiderata).

A questo si aggiungono le difficoltà di comprensione dovute a fattori quali la pronuncia e la chiarezza nella costruzione delle frasi da parte dell’oratore, che non sempre parla come un testo stampato.

Precisione e competenza umana rispetto ai sistemi automatici

E’ quindi evidente la maggior complessità del servizio di simultanea IA rispetto a quello di traduzione, e ciò comporta, e probabilmente continuerà a richiedere, una continua simbiosi collaborativa nel campo dell’interpretariato tra quanto possa eseguire l’IA e quanto invece sia eseguibile dall’interprete in persona.

Pertanto, nonostante i notevoli progressi della traduzione automatica, la precisione e la competenza umana rimangono insostituibili in molte situazioni. Gli interpreti in persona possiedono una comprensione profonda delle sfumature culturali e linguistiche che spesso sfuggono ai sistemi automatici: in contesti delicati o in cui è necessaria un’interpretazione sensibile, il servizio di interpretariato umano è preferibile.

Riduzione dei costi e aumento dell’accessibilità

Uno dei principali vantaggi dell’uso dell’intelligenza artificiale nel settore dell’interpretariato è la riduzione dei costi. L’implementazione di sistemi automatici consente di offrire traduzioni e interpretazioni a prezzi più competitivi, rendendo questi servizi più accessibili a piccole imprese e organizzazioni. Di conseguenza, l’interpretariato e la traduzione sono ora alla portata di un pubblico più ampio, contribuendo a una maggiore inclusione e diversità nella comunicazione globale.

Prospettive future per l’interpretariato e la traduzione

Il futuro dell’interpretariato e della traduzione è promettente, con l’intelligenza artificiale che continuerà a giocare un ruolo cruciale nel settore. Ci si aspetta che i sistemi di traduzione automatici diventino sempre più sofisticati, con la capacità di gestire anche le lingue meno parlate e i dialetti regionali. Inoltre, l’integrazione dell’IA con le competenze umane porterà a un modello ibrido di interpretariato, in cui le macchine forniranno supporto ai traduttori e agli interpreti, migliorando l’efficienza complessiva del settore. Questa sinergia tra uomo e macchina rappresenterà un passo significativo verso il superamento delle barriere linguistiche.

Competenze e limiti: il fattore linguistico e culturale

Nonostante i progressi dell’IA nella traduzione automatica e nell’interpretariato, esistono confini che non riescono ad essere superati senza l’intervento umano. Le competenze linguistiche e culturali necessarie per interpretare correttamente il significato di un testo non possono essere completamente replicate dai sistemi di intelligenza artificiale. In diverse lingue sono utilizzate espressioni idiomatiche e riferimenti culturali che necessitano di una comprensione contestuale e di sfumature che solo un interprete esperto può cogliere. Pertanto l’IA, pur essendo uno strumento potente, non può sostituire completamente la competenza umana nell’interpretariato e nella traduzione.

Situazioni in cui l’interpretariato umano è preferibile

Ci sono situazioni specifiche in cui l’interpretariato umano è preferibile rispetto a quello automatico. Eventi di grande importanza come conferenze diplomatiche, trattative commerciali o situazioni legali richiedono non solo traduzioni precise, ma anche una comprensione profonda delle dinamiche interpersonali e culturali. In tali contesti, la presenza di un interprete in persona può fare la differenza nel garantire che il messaggio venga comunicato in modo appropriato e sensibile. Inoltre, l’interpretariato umano è fondamentale in situazioni emotive, dove la capacità di empatizzare e reagire adeguatamente è cruciale.

Strategie per integrare l’IA con l’interazione umana

Per massimizzare l’efficacia della traduzione e dell’interpretariato, è essenziale sviluppare strategie che integrino l’IA con l’interazione umana. Ad esempio, le tecnologie di traduzione automatica possono essere utilizzate per gestire le traduzioni di routine, liberando i traduttori umani per affrontare compiti più complessi e impegnativi. Inoltre, l’addestramento degli interpreti sull’uso di strumenti di IA può migliorare la loro efficienza e precisione, creando un ecosistema in cui le macchine e gli esseri umani collaborano per fornire servizi linguistici di alta qualità.

Le iniziative di Ablio per l’utilizzo dell’IA nell’interpretariato

Ablio ha integrato nella piattaforma Ablioconference l’opzione della traduzione tramite IA, che potrà coesistere nello stesso evento dove ci siano anche cabine gestite da interpreti in presenza.

La nostra piattaforma RSI permette l’erogazione del servizio di simultanea senza alcun limite geografico per partecipanti ed oratori. Lo scenario è quello replicato dai sistemi di traduzione con installazione locale a tecnologia infrared, ma qui, ad esempio, gli interpreti non sono in presenza all’interno di una cabina, ma eseguono la traduzione da qualunque posizione geografica, mentre ogni partecipante, in presenza o remoto, ascolta la simultanea tramite gli auricolari del proprio device mobile (smartphone o tablet).

In conclusione, scegliere un servizio di interpretariato professionale come Ablio garantisce che tutti gli interpreti assegnati ai tuoi progetti siano in possesso di certificazioni A o B conformi agli standard ISO, garantendo il massimo livello di competenza linguistica. Il nostro meticoloso processo di selezione abbina gli interpreti a ciascun incarico in base a requisiti specifici, mentre la costante aderenza al codice di condotta professionale e ai severi standard di riservatezza vi garantisce la massima tranquillità. Affidarsi a professionisti certificati non solo migliora la qualità della comunicazione, ma protegge anche le informazioni sensibili, facendo di ablio il partner ideale per tutte le vostre esigenze di interpretariato.

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Certezze, sospetti e sicurezza ai tempi dell’IA

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Bruxelles, dicembre 2024. Poche settimane dopo la rielezione di Donald Trump, durante un vertice riservato sull’Ucraina con la presenza del suo presidente  Volodymyr Zelensky e i leader UE,  un interprete freelance, con doppia cittadinanza francese e ucraina e origini russe, è stata immediatamente notata mentre prendeva appunti nella cabina dei traduttori.

Il comportamento, considerato non conforme alle rigide regole di riservatezza delle istituzioni europee, ha causato l’immediato allontanamento dell’interprete, la sua esclusione dal servizio oltre al sequestro degli appunti presi.

L’interprete risulta lavorare per diverse istituzioni e vanta l’accreditamento alla NATO anche se le autorità ucraine l’hanno inserita nella lista nera, sospettando di aver mantenuto contatti professionali con funzionari russi.

La questione della riservatezza e della sicurezza in genere durante i colloqui tra leader politici è senza dubbio un argomento importante e spinoso. La cronaca di questo fatto di Bruxelles indica come la questione sia stata gestita dal personale addetto che aveva notato immediatamente il comportamento dell’interprete: ma se il servizio fosse stato gestito tramite un’applicazione di IA, come si sarebbero verificate le garanzie di riservatezza nel momento in cui si stava svolgendo l’evento?

L’interrogativo, senza nulla togliere ai vantaggi offerti dall’IA, apre a riflessioni che impattano su esigenze e garanzie necessarie in situazioni delicate e riservate.

In conclusione, scegliere un servizio di interpretariato professionale come ablio garantisce un’interpretazione affidabile e di alta qualità da interpreti certificati che aderiscono rigorosamente agli standard del settore e alle linee guida etiche. Con la certificazione A o B (standard ISO) e l’impegno per la riservatezza e la professionalità, i nostri interpreti sono accuratamente selezionati per soddisfare i requisiti unici di ogni incarico, garantendo ogni volta una comunicazione accurata e affidabile. Affidarsi a esperti che rispettano i più elevati codici di condotta non solo migliora l’efficacia delle interazioni, ma offre anche la tranquillità di sapere che le informazioni sensibili vengono gestite con la massima cura.